di Luca Talotta
ARES Atelier al MIMO 2026 ha portato all’Autodromo Nazionale di Monza una delle interpretazioni più radicali dell’automobile su misura.
Il ;archio modenese, attivo nel segmento delle vetture ultra-esclusive bespoke, ha partecipato al Milano Monza Motor Show con la propria S1, proposta anche nell’evoluzione 2026 che ha aggiornato stile e soluzioni tecniche senza snaturarne l’identità .

La presenza nel paddock non è stata soltanto una vetrina di prodotto. Ha rappresentato la conferma di un modo diverso di intendere il lusso automotive: non la semplice personalizzazione di un modello esistente, ma la costruzione di un progetto attorno alla visione del cliente. Un terreno sul quale la Motor Valley continua a esprimere una competenza difficilmente replicabile, fatta di design, artigianalità e ingegneria.
S1 2026, un’evoluzione che ha guardato alla coerenza del progetto
La protagonista dello stand ARES Atelier è stata la S1 nella versione evoluta 2026. L’aggiornamento ha riguardato in particolare il sistema di illuminazione e l’integrazione fra elementi funzionali e superfici aerodinamiche, con l’obiettivo di rafforzare precisione visiva, efficienza e coerenza progettuale.
È rimasta riconoscibile l’impostazione che caratterizza il modello: frontale corto e scolpito, abitacolo avanzato e parabrezza avvolgente. Un linguaggio stilistico che non ha cercato la provocazione fine a sé stessa, ma ha puntato a rendere immediatamente identificabile la vettura.
Nel mondo delle supercar e delle vetture di nicchia, il design resta un elemento centrale di differenziazione. ARES Atelier ha scelto di lavorare su questo fronte con una logica precisa: mantenere un’identità forte, aggiornando al tempo stesso le soluzioni necessarie per restare contemporanei.

ARES Atelier, il valore della personalizzazione vera
ARES nasce a Modena e costruisce la propria proposta attorno al concetto di co-creazione. Ogni progetto viene sviluppato considerando personalità , richieste e visione del committente, in un percorso che supera l’idea dell’allestimento speciale.
È un approccio che difende uno spazio importante per l’industria automobilistica europea. Accanto ai grandi volumi, alle piattaforme condivise e alla corsa alla standardizzazione, esiste ancora un pubblico disposto a investire in vetture irripetibili, capaci di esprimere una relazione più diretta fra progettista, costruttore e cliente.
Lo stand al paddock e le attività in circuito
Durante il MIMO, andato in scena dal 26 al 28 giugno, ARES Atelier è stata presente con uno spazio espositivo accanto a RECARO Automotive, in un contesto collegato alla struttura industriale di Proma Group.
Lo stand è diventato anche un punto d’incontro per clienti, partner e stakeholder internazionali, con il management del marchio presente per condividere i progetti in sviluppo e le prospettive future.
Il programma dell’evento ha compreso inoltre momenti dinamici in circuito, che hanno permesso al pubblico di avvicinarsi alla dimensione prestazionale e tecnologica delle vetture ARES. Una scelta coerente con la natura del MIMO: un salone diffuso e aperto che ha messo insieme cultura automotive, motorsport, innovazione e passione.
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Ultima modifica: 26 Giugno 2026




