Sarà una 1000 Miglia speciale per Maserati. La leggendaria Freccia Rossa d’Italia si appresta a riaccendere le passioni degli appassionati di motori con una parata di vetture dal valore inestimabile.
La storica competizione di regolarità accoglierà oltre 400 capolavori meccanici provenienti da 29 differenti nazioni geografiche lungo un percorso stradale che copre circa 1900 chilometri totali.
Il Costruttore modenese prenderà parte attiva alla manifestazione schierando una delle automobili più significative e longeve della propria epopea sportiva d’altri tempi.

La leggenda della corsa più bella del mondo
La 44esima rievocazione della freccia rossa si svolgerà dal 9 al 13 giugno sviluppandosi sul tradizionale tracciato che unisce Brescia alla capitale. Il percorso ricalca la conformazione geometrica a otto tipica delle prime dodici edizioni velocistiche offrendo quasi 140 passaggi cronometrati per i conduttori.
La carovana toccherà borghi storici e siti tutelati dall’UNESCO effettuando una sosta speciale a Modena nella giornata di mercoledì 10 giugno. La città emiliana rappresenta il fulcro operativo dove nascono le creazioni meccaniche vecchie e nuove della casa automobilistica.
La partecipazione si inserisce nei festeggiamenti per l’Anno del Tridente che celebra il primo successo colto da Alfieri Maserati il 25 aprile 1926. Il fondatore si impose nella propria categoria al volante della mitica Tipo 26 portando al debutto il celebre stemma aziendale.

Maserati, il ritorno del gioiello A6 GCS/53
Il fulcro della spedizione emiliana sarà una magnifica Maserati A6 GCS/53 costruita nel 1953 e contraddistinta dal numero di telaio 2043.
Il bolide detiene il primato assoluto di partecipazioni alla gara velocistica originale avendo disputato cinque edizioni consecutive fino al 1957. La barchetta conosciuta anche come Sport 2000 fu guidata da assi del volante del calibro di Luigi Musso.
L’esemplare verrà portato in gara dal collezionista Igor Zanisi affiancato in veste di copilota dalla giovane figlia Lara. La conduzione familiare intende omaggiare la figura di Maria Teresa de Filippis nel centenario della sua nascita terrena.
La pioniera dell’automobilismo mondiale fu la prima donna a disputare un Gran Premio di Formula 1 nel 1958 guidando una Maserati 250F. La manutenzione specialistica del veicolo storico sarà affidata al dipartimento ufficiale Maserati Classiche preposto alla salvaguardia del patrimonio tecnico.

Evoluzione contemporanea tra performance ed eleganza
Ad accompagnare la gloria del passato ci saranno quattro modelli della produzione attuale impiegati come vetture di supporto organizzativo.
Giornalisti e creatori di contenuti digitali europei si alterneranno alla guida delle moderne GranTurismo, GranTurismo Trofeo, GranCabrio e GranCabrio Trofeo.
I veicoli sfoggeranno pellicole decorative realizzate ad hoc che reinterpretano gli schemi cromatici di modelli leggendari del Marchio. I designer si sono ispirati alle storiche Tipo 26, A6 1500, 250F e 3500 GT modificando i loghi originari.
L’operazione crea un collegamento visivo immediato tra i fasti motoristici del secolo scorso e l’attuale corso ingegneristico.
Le 5 cose da sapere su Maserati alla 1000 Miglia 2026
- La Maserati A6 GCS/53 vanta ben 5 partecipazioni alla corsa originale disputate dal 1953 al 1957.
- Il dipartimento Maserati Classiche curerà direttamente l’assistenza tecnica della vettura durante i 1900 chilometri.
- La presenza di Lara Zanisi celebra il centenario della nascita di Maria Teresa de Filippis, pioniera della Formula 1.
- Quattro modelli odierni tra cui GranTurismo e GranCabrio fungeranno da auto d’appoggio per la stampa europea.
- Il transito a Modena del 10 giugno coincide con i festeggiamenti ufficiali per i 100 anni del logo aziendale.
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Ultima modifica: 8 Giugno 2026



