RC auto, il panorama assicurativo nazionale evidenzia una spaccatura netta che penalizza gli automobilisti residenti nel meridione attraverso tariffe proibitive per la sola responsabilità civile.
La spesa media per circolare sulle strade italiane raggiunge 558,42 euro, cifra che racchiude 469,86 euro destinati alla quota obbligatoria e appena 88,56 euro investiti in tutele facoltative.
La ridotta capacità di spesa costringe una fetta enorme di utenza a rinunciare alla sicurezza completa, limitando le clausole aggiuntive al misero 15,9% del valore totale versato.

RC auto, il divario geografico delle coperture
La disparità territoriale appare evidente osservando la Lombardia, dove il costo contenuto della polizza base, fissato a 405,49 euro, permette di destinare il 23,4% del budget alla protezione extra.
Al polo opposto si posiziona la Campania, regione caratterizzata da un esborso medio di 737,62 euro per la norma di legge che abbatte l’acquisto di servizi opzionali al 7,1%. Tale dinamica si riflette brutalmente nei centri urbani maggiori: a Milano si arriva a una incidenza del 26,4%, mentre a Napoli il dato crolla drasticamente fino al 6,7%.

RC auto, analisi delle garanzie più ricercate
L’assistenza stradale rimane la scelta prioritaria per il 46,6% dei conducenti, convinti dal rapporto favorevole tra il prezzo contenuto e i benefici offerti in caso di guasto. Seguono le polizze per gli infortuni del conducente col 30,3% e la tutela legale, selezionata da circa un utente su quattro durante la fase di preventivazione online.

Nonostante il moltiplicarsi di fenomeni atmosferici violenti sul territorio, soltanto il 6,1% dei proprietari di veicoli decide di sottoscrivere una protezione RC auto specifica contro gli eventi naturali.
Dichiarazioni ufficiali sulla protezione reale
“Quando il prezzo dell’obbligatoria cresce, la protezione reale diminuisce. I dati del 2025 confermano una tendenza che preoccupa: il forte aumento delle tariffe RC tra il 2023 e il 2025 ha ridotto la capacità degli italiani di acquistare garanzie aggiuntive, lasciando molti automobilisti esposti a rischi con potenziali conseguenze economiche significative. Il fenomeno è particolarmente critico nel Sud Italia, dove il costo dell’RC è strutturalmente più elevato e la capacità di spesa è già sotto pressione. Oggi confrontare le offerte disponibili è fondamentale: risparmiare anche solo 50-100 euro sull’RC obbligatoria può fare la differenza tra una copertura minima e una polizza realmente completa”, dichiara Emanuele Anzaghi, Amministratore Delegato di Segugio.it.

Le 5 cose da sapere sulla RC Auto
- Il premio medio complessivo in Italia per l’anno 2025 si attesta a 558,42 euro.
- A Napoli la sola polizza obbligatoria sfiora la quota record di 790 euro.
- Gli automobilisti di Milano investono quattro volte più dei napoletani in garanzie opzionali.
- La copertura contro le calamità naturali resta la meno diffusa nonostante il clima instabile.
- Il risparmio ottenuto tramite la comparazione permette di integrare la tutela legale o l’incendio.
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Ultima modifica: 24 Febbraio 2026




