Il grande ritorno delle Alfa Romeo Quadrifoglio, Giulia e Stelvio.
L’attesa per gli estimatori del Biscione termina con la decisione della Casa di ripristinare la disponibilità dei modelli di punta, di un peso storico molto importante, in Europa.
Il piano industriale prevede la permanenza in listino delle vetture fino al 2027 per soddisfare la domanda globale di sportività senza compromessi strutturali.

“Come annunciato al recente Bruxelles Motor Show 2026, riapriamo gli ordini di Giulia e Stelvio Quadrifoglio, mantenendo fede a una promessa fatta ai nostri clienti più attenti alle performance estreme e alle emozioni pure insite nel DNA Alfa Romeo. È il miglior modo per celebrare uno dei simboli più famosi nel mondo automotive che porta con sé una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione”, ha detto Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo.
Contintuando: “Il Quadrifoglio è l’espressione più autentica della sportività Alfa Romeo e delle nostre auto, pensate per chi ama davvero guidare, con il guidatore sempre al centro e siamo certi che continuerà a ispirare il nostro futuro. Un ringraziamento speciale va alla nostra rete di vendita, primo ambassador del Brand, che ogni giorno costruisce e consolida il rapporto con i nostri clienti, trasformando la passione per il prodotto e la competenza tecnica in un’esperienza premium coerente con i valori di eccellenza e performance che definiscono Alfa Romeo.”

Quadrifoglio: meccanica e cuore a sei cilindri
Il vano motore ospita un’unità V6 biturbo da 2.9 litri capace di scaricare a terra la potenza di 520 cavalli vapore. La gestione della coppia motrice avviene tramite un differenziale autobloccante meccanico che migliora la stabilità durante le fasi di accelerazione laterale nei tratti guidati.
La variante Giulia Quadrifoglio adotta lo schema a trazione posteriore per esaltare il piacere di guida tipico delle berline sportive nate per la pista.
Il Costruttore equipaggia lo Stelvio Quadrifoglio con il sistema integrale Q4 garantendo una motricità ideale su ogni tipologia di fondo stradale incontrato dai guidatori.
Le varianti Quadrifoglio seguono la regola coniugando tecnologie di ultima generazione a prestazioni elevate per offrire un’esperienza di guida diretta.

Aerodinamica e materiali leggeri
L’uso di fibra di carbonio per l’albero di trasmissione e per elementi della carrozzeria assicura un rapporto peso-potenza di rilievo nel panorama automobilistico. Componenti in alluminio formano l’architettura del propulsore contribuendo alla riduzione della massa complessiva situata sull’asse anteriore della vettura sportiva ad alte prestazioni.
Il sistema di scarico firmato Akrapovič emette note baritone trasformando il transito del veicolo in un’esperienza sensoriale completa per tutti i passanti lungo il percorso. La gestione dei flussi d’aria sotto il pianale beneficia di uno splitter attivo in carbonio posizionato sotto il paraurti frontale della berlina ad alta velocità.

Prestazioni e stile da corsa
Il cronometro certifica la bontà del progetto tecnico con lo scatto da fermo coperto in un tempo di 3,8 secondi dalla versione a ruote alte. La berlina raggiunge la punta massima di 308 km/h grazie all’efficienza del cambio automatico ZF a 8 rapporti che gestisce i passaggi di marcia.
L’abitacolo accoglie i passeggeri con sedili Sparco rivestiti in Alcantara e finiture artigianali che richiamano il mondo delle competizioni automobilistiche di alto livello professionale.
I cerchi bruniti con il design a 5 fori completano il look esterno insieme a tinte iconiche quali Blu Misano, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano, Rosso Alfa, Rosso Etna e Verde Montreal .
Le nuove ordinazioni partono nel mese di Marzo segnando il ritorno di due icone destinate a scrivere pagine della ingegneria italiana.

Le 5 cose da sapere sulle Alfa Romeo Quadrifoglio, Giulia e Stelvio
- La Casa riapre ufficialmente le prenotazioni per le varianti Quadrifoglio a partire da marzo 2026.
- La produzione dei modelli attuali proseguirà regolarmente fino alla conclusione dell’anno 2027.
- Entrambe le vetture utilizzano il propulsore V6 biturbo da 2.9 litri con potenza di 520 cavalli.
- La berlina Giulia mantiene lo schema a trazione posteriore mentre il SUV Stelvio sfrutta il sistema Q4.
- Il pacchetto tecnico comprende scarico Akrapovič, sedili Sparco e componenti strutturali in fibra di carbonio.
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Ultima modifica: 23 Febbraio 2026



