Il motore FireFly di origine italiana riceve la approvazione per una seconda esistenza all’interno dei piani del Gruppo Stellantis.
La architettura meccanica GSE sembrava destinata alla estinzione a causa della preferenza accordata alla unità francese da 1,2 litri. Stellantis, saggiamente, decide di invertire la rotta garantendo lo sviluppo tecnologico necessario per superare la soglia del 2030.

FireFly, evoluzione tecnica Euro 7
Il Gruppo pianifica la trasformazione della unità motrice per soddisfare i requisiti restrittivi imposti dalle normative Euro 7.
Il futuro della meccanica termica passa attraverso la adozione di sistemi mild hybrid a 48 volt montati sulla Fiat 500.
Lo stabilimento di Termoli dovrebbe mantenere la centralità produttiva grazie alla conferma delle linee di assemblaggio dei motori aggiornati.
“Abbiamo deciso di investire sul futuro dei motori GSE per garantirne l’impiego dopo il 2030”, ha detto Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis.
Rilancio industriale a Termoli
Il sito produttivo molisano accoglie la fabbricazione dei nuovi cambi e-DCT garantendo la continuità operativa per i lavoratori del comparto.
La allocazione dei componenti elettrificati trasforma la fabbrica in un pilastro della strategia a lungo termine della società automobilistica.
Le sigle sindacali seguono la evoluzione della vicenda con attenzione per monitorare i lavori preparatori legati alla trasmissione.
FireFly, modelli e mercato futuro
La integrazione tra il propulsore GSE e la propulsione elettrica offre prospettive concrete per la nascita di modelli HEV efficienti.
Il motore italiano trova spazio nella gamma attuale e nelle vetture in fase di sviluppo per i marchi transalpini.
La produzione di sistemi di tecnologia nazionale risponde alla esigenza di flessibilità richiesta dalla attuale fase di transizione energetica.
Il piano industriale riceve la definizione completa durante la presentazione ufficiale prevista per la giornata del 21 maggio.
La neutralità tecnologica torna al centro del dibattito politico permettendo alla industria di riconquistare una posizione di rilievo.

Le 5 cose da sapere sul motore FireFly
- Il motore FireFly Euro 7 vivrà oltre il 2030 garantendo la attività produttiva a Termoli.
- Stellantis investe nella evoluzione della unità GSE per integrarla nei modelli ibridi del futuro.
- La fabbrica di Termoli ospita la produzione dei nuovi cambi e-DCT per le vetture elettrificate.
- La normativa Euro 7 rappresenta il traguardo tecnico per la modernizzazione del propulsore italiano.
- Il piano industriale completo della Casa riceve la presentazione ufficiale durante il mese di maggio.
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Ultima modifica: 9 Febbraio 2026




