Diesel, le rimozioni o modifiche a FAP, EGR, AdBlue e affini soni smascherabili e punibili.
I reparti della Polizia Stradale italiana potenziano la attività di contrasto alla alterazione dei sistemi di scarico dei motori a gasolio mediante scanner diagnostici.
Tale iniziativa mira a isolare i conducenti e gli autotrasportatori colpevoli di eliminare i componenti, soprattutto il FAP, per abbattere i costi legati alla manutenzione del veicolo.
La dotazione tecnologica permette di svelare la assenza o la manomissione del filtro FAP oppure la inibizione dei moduli di iniezione urea in pochi istanti.
Il personale operativo riceve 5 strumenti di eccellenza capaci di dialogare con la centralina per verificare la integrità del sistema ambientale della automobile.

Tecnologia diagnostica e controlli tramite presa OBD
Gli agenti collegano il dispositivo alla interfaccia elettronica della vettura tramite la presa OBD per analizzare i parametri dei gas di scarico.
Tale procedura consente di misurare la pressione interna e la quantità di fuliggine accumulata senza smontare parti meccaniche del propulsore a veicoli diesel.
L’uso di emulatori elettronici e la alterazione del software rappresentano violazioni gravi capaci di compromettere la omologazione stradale della automobile in uso.
La analisi dei dati in tempo reale permette di scovare i bypass fisici e le modifiche digitali effettuate da meccanici compiacenti o officine irregolari.
Il monitoraggio dei valori di iniezione del liquido AdBlue assicura la conformità del mezzo alle normative europee per la tutela della salute e dell’ambiente.
Sanzioni amministrative e sequestro della Carta di Circolazione
Il Codice della Strada stabilisce sanzioni pecuniarie comprese tra poche centinaia di moneta e la soglia dei 4.000 euro per i trasgressori.
Le autorità dispongono il ritiro immediato della Carta di Circolazione insieme al fermo amministrativo del veicolo per un periodo di 3 mesi.
La circolazione con sistemi antinquinamento disattivati trasforma il mezzo in un oggetto fuori legge privo dei requisiti necessari per la pubblica incolumità.
Il ripristino totale del sistema di depurazione risulta obbligatorio per ottenere la restituzione dei documenti e la possibilità di tornare su strada.

Rischi per la assicurazione
La assenza dei requisiti tecnici espone il proprietario alla rivalsa della assicurazione in caso di sinistro con danni di entità economica rilevante.
Il risparmio derivante dalla esclusione dei catalizzatori SCR e della valvola EGR svanisce di fronte alle conseguenze legali e civili delle infrazioni.
La strumentazione garantisce una precisione assoluta e permette agli agenti di verificare la integrità dei FAP in meno di 1 minuto.

Le 5 cose da sapere sulle modifiche a FAP & co e a cosa si va incontro
- La Polizia Stradale utilizza nuovi scanner OBD per individuare in tempo reale le manomissioni ai sistemi diesel di scarico.
- Le verifiche coinvolgono i componenti FAP, AdBlue, EGR e i catalizzatori SCR attraverso la scansione della centralina elettronica.
- Le sanzioni per la rimozione dei dispositivi superano la cifra di 4.000 euro con il ritiro della Carta di Circolazione.
- Il veicolo subisce il fermo amministrativo per 3 mesi e la assicurazione può negare la copertura in caso di incidente.
- Per circolare iripristino totale del sistema risulta obbligatorio.
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Ultima modifica: 18 Gennaio 2026




