Auto con il volante a destra in Italia: cosa sapere

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Il volante a destra, oltre alla posizione del conducente nell’abitacolo, comporta una serie di attenzioni e normative da non sottovalutare. Per prima cosa, è necessario affermare che questa attitudine è tipica dei paesi anglosassoni e risale ai tempi di Napoleone. Allora, i veicoli in circolazione erano trainati da cavalli e, per andare incontro alla sua predisposizione di essere mancino, stabilì la guida a sinistra in modo che questi fosse pronto a sfoderare la spada stando in sella al cavallo o direttamente dalla carrozza.

Con il passare del tempo, questa abitudine è stata sovvertita in gran parte delle nazioni, tranne che in Inghilterra. Una delle caratteristiche tipiche che si notano quando si visita questo paese è, di fatto, la guida a sinistra. Questa decisione, presa per distinguersi da tutti gli altri paesi del Commonwealth, ha implicato anche un cambiamento nei modelli automobilistici. Tra gli elementi coinvolti in questa revisione ritroviamo, appunto, il volante a destra e la pedaliera cui sono associate le pratiche di guida nettamente diverse dalle tradizionali.

Pro e contro del volante a destra

Tra i vantaggi principali del volante a destra è sicuramente la maggiore comodità per gli automobilisti mancini. Ricordiamo che, al contrario dei destrimani che possono godere al meglio di questo beneficio a loro portata di mano, i mancini riscontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo della strumentazione usuale, come la leva del cambio, il freno a mano e tutti gli altri accessori presenti nell’abitacolo.

A prescindere dall’essere mancino o destrimane, un elemento a favore del volante a destra è la praticità della pedaliera. Soprattutto in condizioni di guida accelerata, il volante a destra permette il giusto assetto che dona la giusta compostezza per aumentare la velocità in maniera più sicura. Tuttavia, quando si guida con volante a destra si nota immediatamente un netto miglioramento del proprio orientamento grazie all’eccezionale gestione delle strade. Essendo una guida che richiede maggiore attenzione e prontezza di riflessi, le strade sono organizzate in maniera tale che i veicoli siano informati in modo adeguato attraverso indicazioni numeriche in base alla grandezza e alla tipologia di strada.

Per quanto riguarda gli effetti meno piacevoli di guidare con il volante a destra, ricordiamo lo sbilanciamento del corpo. Il volante a destra, soprattutto in presenza di curve a sinistra, non garantisce a bilanciare il corpo nella posizione ideale. Del resto, è la stessa che avviene con il volante a sinistra nel caso di una curva a destra a cui, però, siamo già preparati. Un altro aspetto da considerare per una buona educazione stradale riguarda gli anabbaglianti. I modelli automobilistici con volante a destra in un paese dove la circolazione avviene in senso opposto sono tenuti a schermare il fascio asimmetrico dei fari per non disturbare i veicoli provenienti dal verso opposto.

I modelli più richiesti in Italia

Tra i modelli richiesti con volante a destra, almeno in Italia è forte il sentimento e la passione per le macchine storiche che hanno fatto la storia dell’automobilismo. Senza considerare le varie eccezioni dovute alle necessità o ai “capricci” di ogni singolo individuo per le vetture più moderne, i veri protagonisti rimangono i modelli che hanno appassionato i fan.

In questo contesto, non possiamo quindi non citare la Ferrari, con il modello 365 GT4, ma anche la Fiat con la sua Panda, concepita nel 1980 e rimasta tra le più apprezzate fino al 2003, quando venne introdotto il nuovo design. A queste si aggiungono le “ever green”, ovvero delle automobili che, vuoi per la disponibilità limitata o per il disegno d’altri tempi, continuano ad affascinare appassionati e non. E’ il caso della Lancia Ardea, commercializzata nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, la Jaguar XK 140 FHC Competition “C” e la Wolseley 14/60 Saloon.

Normativa sulle auto estere

Quando si acquista una vettura con volante a destra in un paese straniero appartenente alla UE, è necessario adempiere ad alcuni obblighi legislativi, previo il rischio di sanzioni e multe. A tal proposito, occorre fare una distinzione a seconda del tipo di acquirente. Nel caso in cui la compravendita venga effettuata da un’azienda o ditta commerciale (individuale e non) tramite dei canali non ufficiali, bisogna comunicare l’acquisto al Ministero dei Trasporti. Nel caso di un acquisto di un’auto da parte di un privato, la comunicazione è obbligatoria, a prescindere dalla tipologia di canali. La finalità principale, come descritto dal Dm del 26 marzo 2018 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 5 aprile dello stesso anno, è quella di evitare l’evasione fiscale, in particolar modo l’elusione dell’IVA.

Per tale ragione, l’acquisto di una macchina estera prevede l’invio di tutti i documenti relativi al vecchio e al nuovo proprietario, i dati tecnici e meccanici del mezzo e il pagamento delle tasse che dovranno essere versate tramite modello F24. Una volta che il pagamento sarà saldato e i documenti trasmessi, sarà possibile al nuovo titolare di immatricolare la macchina acquistata in un paese estero.

Dove acquistarle

L’avvento della tecnologia digitale e con essa lo sviluppo delle piattaforme di e-commerce non hanno lasciato impassibile neanche il settore dell’automotive. Di fatto, non possiamo proprio dire che lo scopo principale di Internet e della globalizzazione sia passato in secondo piano. Se, inizialmente, gli acquisti online erano concentrati su alcune categorie, ora siamo giunti al punto di fare la spesa, anche quella quotidiana, direttamente dal proprio computer o smartphone.

Per quanto riguarda l’acquisto di un’auto con volante a destra, essendo una tipologia automobilistica piuttosto elitaria, è necessaria – e soprattutto consigliata – una profonda e attenta analisi del venditore (se privato) o della concessionaria. Prima di confermare l’acquisto e di firmare il contratto, la macchina deve essere esaminata di persona dal nuovo acquirente, onde evitare spiacevoli inconvenienti… soprattutto in considerazione della cifra da sborsare!!

L’iter migliore per acquistare una vettura con volante a destra è, senza dubbio, il concessionario di fiducia che magari può aiutarti nella ricerca della tua nuova auto. Ciò non toglie che puoi fare un giro per raccogliere il maggior numero di informazioni e preventivi. Una volta individuata la macchina desiderata, non ti resta che vederla di persona per valutarne le attuali condizioni, anche a condizione di volare nel paese straniero.

Ultima modifica: 11 giugno 2018