Trasporto bambini in auto, la normativa sul seggiolino

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Quando si viaggia in auto, assicurare i propri bambini sul seggiolino è imprescindibile per garantire loro il miglior comfort e sicurezza possibili. Ecco di seguito spiegata la normativa specifica in materia

Seggiolino per bambini in auto: cosa dice il Codice della Strada

L’art.172 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo della cintura di sicurezza per gli adulti e l’obbligo dei sistemi di ritenuta omologati per i bambini con una statura inferiore a 1,50 m (adeguati al loro peso)Il conducente risponde del mancato uso dei sistemi di sicurezza da parte del passeggero dell’auto e sempre che il passeggero sia minore di età e a bordo del veicolo non vi sia altro soggetto sorvegliante. Il mancato rispetto della norma comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria e la sottrazione di punti dalla patente.

Ci sono delle eccezioni a questa regola: il trasporto in taxi e auto a noleggio con conducente, dove i bambini possono viaggiare senza sistemi di ritenuta se seduti sul sedile posteriore ed accompagnati da persona con una età dai 16 anni in su. Sui veicoli privi di sistemi di ritenuta, i bambini di età fino a tre anni non possono viaggiare, mentre quelli con più di tre anni possono viaggiare su un sedile anteriore solo se di statura superiore a 1,50 metri o maggiore di 36kg.

Per sistemi di ritenuta si intendono seggiolino ed adattatori (come i rialzi che permettono al piccolo passeggero di utilizzare le normali cinture di sicurezza dell’automobile e si possono utilizzare dai 18 Kg di peso in su), anche se si consiglia vivamente di utilizzare un seggiolino con lo schienale fino ad almeno 22 Kg o 120 cm. 

Sanzioni per chi non rispetta la normativa sul seggiolino in auto

Il mancato uso di seggiolino e adattatori è punito con la sanzione amministrativa da 80,00 euro a 333,00 euro e con la decurtazione di 5 punti patente al guidatore. In caso di recidiva, nell’arco di due anni, verrà sospesa la patente per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi. Se a bordo dell’auto è invece presente un genitore o un adulto che esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione viene applicata a lui e nessun punto viene tolto al conducente.

Di seguito, vediamo quindi come distinguere i diversi tipi di seggiolini per auto, sulla base delle omologazioni:

  • Gruppo 0: per bambini di peso fino ai 10 kg, circa 0-9 mesi . Da installare in senso contrario a quello di marcia o in avanti se il bambino pesa almeno 6 kg. In questo gruppo sono comprese anche le “navicelle”, da fissare con le cinture dell’automobile.
  • Gruppo 0+: per bambini di peso fino ai 13 kg circa 0-15 mesi. Seggiolini con le stesse caratteristiche di quelli appartenenti al gruppo 0, offrono però una protezione rafforzata alla testa ed alle gambe.
  • Gruppo 1bambini di peso compreso tra 9 kg e 18 kg (9 mesi fino ai 4/anni). Sono seggiolini da montare nel senso di marcia e vengono fissati con la cintura di sicurezza del veicolo, che ha la funzione di bloccare il seggiolino.
  • Gruppo 2: bambini di peso compreso tra i 15 e i 25 kg. Cuscini con braccioli omologati (si usano le cinture del veicolo con l’aggiunta di un dispositivo di aggancio che si fissa nel punto in cui la cintura incrocia la spalla).
  • Gruppo 3per bambini di peso compreso tra 22 e 36 kg. Questi seggiolini hanno cuscini senza braccioli da utilizzare sul sedile del veicolo per aumentare, da seduto, la statura del bambino affinché possa fare uso delle normali cinture di sicurezza.
  • I Sizeper bambini di lunghezza compresa dai 40 cm ai 105 cm. Costruiti secondo la più recente normativa (ECE R129), sono tra i dispositivi più sicuri. Dotati obbligatoriamente di attacchi ISOFIX e protezioni laterali. Con questo tipo di seggiolino è possibile il trasporto contromarcia fino ad almeno 15 mesi.

Dal 1° Gennaio 2017, è entrata in vigore la direttiva ECE R44-04 che ha come destinatari tutti i bambini fino a 125 cm di altezza, indipendentemente dal peso.

Normativa europea R129 e omologazione seggiolino auto

Nell’estate 2017 è entrata in vigore la seconda fase della normativa R129 che riguarda i seggiolini auto per i bambini a partire da 100 cm di altezza in poi.

Rispetto alla fase 1 della R129, (seggiolini dotati unicamente di connettori ISOFIX per bambini di altezza fino a 105 cm), la fase 2 della R129 prevede anche il fissaggio con le cinture per i seggiolini auto per bambini da 100 a 150 cm. Entrambe le legislazioni continueranno a coesistere, i consumatori sceglieranno se acquistare seggiolini auto omologati di una o dell’altra. Il seggiolino auto va utilizzato fino ai 150 cm di altezza del bambino.

Dispositivi anti abbandono

Dal 6 marzo 2020, le auto che trasportano bambini di età fino a 4 anni devono essere dotate di un dispositivo elettronico che avvisa della presenza dei passeggeri più piccoli.

Sull’etichetta dei seggiolini si potrà verificare il rispetto della normativa di omologazione del prodotto. Vanno bene quelli con questa dicitura: UN ECE R44 e successive modifiche (a eccezione di quelli UN ECE R44 01 e UN ECE R44 02, conformi a norme più vecchie e oggi fuorilegge) e UN ECE R129.

dispositivi anti abbandono possono essere:

  • integrati all’origine nel sistema di ritenuta per bambini (in questo caso fanno parte direttamente del seggiolino);
  • una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
  • indipendenti sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.

Devono, inoltre:

  • attivarsi automaticamente ogni volta che il bambino viene messo sul seggiolino;
  • dare un segnale di conferma dell’avvenuta attivazione;
  • avere un allarme che preveda segnali visivi e acustici oppure visivi e aptici (vibrazioni o sensazioni analoghe) percepibili sia all’interno sia all’esterno del veicolo;
  • essere conformi alle norme UE sulla sicurezza dei prodotti e avere la marcatura CE;
  • funzionare grazie a un sistema elettronico e sensori;
  • essere compatibile con gli attacchi delle cinture e del seggiolino;
  • avere un segnale di batteria scarica, se alimentato a batteria;
  • inviare automaticamente messaggi o chiamate.

Ultima modifica: 26 dicembre 2021