Sospensione e ritiro patente: differenze e conseguenze

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Ogni volta che ci si mette alla guida, è necessario prestare la massima attenzione e guidare nel rispetto delle norme del codice stradale, in modo da garantire la propria incolumità e quella delle altre persone. Come è ben noto, ad ogni infrazione delle norme stradali, consegue una sanzione che, a seconda della gravità del caso, può a sua volta essere corredata da un’ulteriore punizione. Si tratta della sospensione e ritiro patente, due misure diverse tra loro che vengo però spesso confuse o ritenute la stessa cosa.

Sospensione e ritiro patente: differenze

La sospensione e ritiro patente si differenziano per alcuni fattori basilari: in primo luogo è diversa l’entità che dispone i due diversi provvedimenti, così come sono le diverse le motivazioni per le quali si opta per il ritiro invece che per la sospensione e, infine, c’è una differenza anche riguardo le tempistiche che per riavere il documento.

In generale, il ritiro della licenza di guida è deciso degli agenti delle forze dell’ordine che rilevano l’infrazione e, di conseguenza, decidono di provvedere con il ritiro del documento di guida. In questi casi, si tratta solitamente di infrazioni minori, che non implicano il mettere in pericolo la propria incolumità e quella degli altri sulla strada.

I casi di questo tipo includono esempi come la guida con patente scaduta o la sistemazione in modo errato di un carico. In questi casi è possibile tornare in possesso del documento in tempi brevi, basterà infatti ottemperare alla mancanza per la quale si è stati sanzionati e poi recarsi all’ufficio patenti.

Per quanto riguarda la sospensione patente, il discorso si fa più serio e un po’ più complicato, dal momento che questa decisione viene presa per punire infrazioni gravi del codice della strada, comportamenti che mettono a rischio l’incolumità di chi guida e, potenzialmente, di tutti coloro che si trovino sulla sua strada.

La sospensione della patente, può essere disposta dalla dal Prefetto, dalla Motorizzazione Civile o dall’Autorità Giudiziaria. In questi casi, alla persona in questione viene tolto il permesso di guidare per un durata di tempo che può andare da un minimo di 15 giorni fino anche a 5 anni.

I casi più comuni di sospensione della patente sono la guida sotto l’effetto di droghe o alcool, l’eccesso di velocità e la guida in contromano.

Pertanto, sospensione e ritiro patente non sono affatto la stessa cosa e, allo stesso modo, le conseguenze che ne derivano sono molto diverse.

Ultima modifica: 24 ottobre 2019