Colpi di sonno alla guida: cosa fare, consigli e avvertenze

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L’improvviso colpo di sonno mentre si è alla guida dell’auto è uno dei maggiori fattori di rischio e causa di incidenti stradali, spesso fatali.

Sebbene sia una delle ragioni meno stimate tra quelle che provocano incidenti su strada, secondo quanto rivelato da recenti statistiche, sembra essere, invece, la prima causa di impatto violento su strada. Il motivo principale è l’eccessiva stanchezza del conducente, ma anche altri fattori contribuiscono a questa situazione, come abuso di alcolici e droghe, nonché l’elevata velocità del veicolo.

Sintomi colpi di sonno

I colpi di sonno mentre si è alla guida non sempre giungono all’improvviso. In gran parte dei casi danno delle piccole avvisaglie che, incoscientemente, tendiamo a sottovalutare, sentendoci degli eroi in grado di sfidare anche la stanchezza più sostenuta. Al contrario, se si prestasse più attenzione a questi campanelli d’allarme, si potrebbero evitare molti degli incidenti che avvengono quotidianamente sulle strade. Cerchiamo di individuare i sintomi che preannunciano i l colpo di sonno.

Il primo indizio che si avverte è quello di un senso di bruciore insistente agli occhi, questi, infatti tendono a chiudersi e le palpebre diventano molto pesanti, tanto da risultare quasi impossibile mantenerle bene aperte. Gli sbadigli diventano sempre più frequenti e si avverte una certa difficoltà nel mettere a fuoco le immagini che abbiamo dinanzi agli occhi. Anche la testa, sembra quasi che proprio non voglia restare diritta eprima che possiamo rendercene conto, ci cade in avanti.

Si comincia poi ad avvertire un senso di irrequietezza, ci si tocca continuamente il viso e le braccia. Mantenere una traiettoria e una guida tranquilla e senza brusche manovre risulta più difficile e diventano assai frequenti gli sbandamenti tra il rettilineo della carreggiata e il guardrail. I segnali stradali diventano così qualcosa di difficile da decifrare e vedere con chiarezza e i tempi di reazione a ciò che avviene intorno a noi diventano sempre più lenti. Si ha, inoltre, un forte calo di attenzione verso il pericolo. La cosa ancor più pericolosa è che non si avverte più il senso della velocità del veicolo. Se ci si trova in autostrada, si ha anche difficoltà a ricordare gli ultimi caselli che sono già stati superati. Se si avvertono tutti questi sintomi, è il caso di pensare che una sosta non potrà che essere utile per salvarsi di eventuali rischi.

Cause

Un’eccessiva sonnolenza è uno dei principali motivi di incidenti stradali, il che spesso, soprattutto in autostrada, può risultare fatale. Le cause fondamentali di questo eccesso di sonno per chi è alla guida è dato da un insufficiente numero di ore di sonno fatte la notte precedente. Si calcola che se si dorme solo 5 ore per notte, il rischio di essere coinvolto in un incidente stradale è 4 volte più elevato rispetto alla norma.

A questo si aggiungono poi anche altri fattori di rischio, quali ad esempio la sindrome di apnee ostruttive durante il sonno, che causano problemi di sonnolenza. Questi soggetti presentano un rischio più elevato di incidente stradale, rispetto a quanto osservato nei soggetti sani. Doppio anche rispetto a coloro che fanno abuso di alcool, cannabis o assunzione di tranquillanti.

Il classico colpo di sonno provoca incidenti molto gravi con elevato rischio di mortalità per i soggetti coinvolti, poiché in questi casi, il conducente è praticamente incapace di agire a qualunque pericolo gli si ponga innanzi alla guida. Addormentandosi, infatti, non ha alcuna consapevolezza del pericolo e non può in tal caso evitarlo.

I rischi, chiaramente, aumentano con l’accrescere del numero di ore che si resta alla guida dell’auto, senza mai fare una sosta. Oggi i soggetti maggiormente a rischio sono coloro che per lavoro sono costretti a percorrere lunghi viaggi in auto, spesso con piccole e insufficienti soste, soprattutto guidando in orari notturni.

Come evitare colpi di sonno

Per evitare di essere vittime di un colpo di sonno mentre si è alla guida, è sufficiente avere dei piccoli accorgimenti. La prima cosa che bisogna fare prima di mettersi alla guida è di valutare, con appositi test insieme al proprio medico, se vi siano malattie che sono causa di sonnolenza. Inoltre, è bene evitare di guidare per lunghi tragitti durante gli orari notturni, perché si è meno vigili e la stanchezza può essere silenziosa complice del sonno. E’ bene altresì dormire in modo adeguato durante la notte precedente, o in alternativa concedersi almeno un riposino pomeridiano prima di partire.

Mentre si è alla guida è opportuno fermarsi subito se si avverte uno dei sintomi tipici della sonnolenza. Sarà sufficiente fare un sonnellino di anche soli 20 minuti, prendere un caffè e poi rimettersi in viaggio. Bisogna fare attenzione che, in ogni caso, l’effetto della caffeina vale per circa un’ora, trascorsa la quale, bisognerà concedersi un’altra sosta se necessario.

Cosa non fare

Ecco alcune cose che, prima di mettersi in viaggio alla guida dell’auto, bisogna evitare di fare. La cosa fondamentale cui prestare attenzione è l’alimentazione, meglio evitare cibi troppo grassi ed elaborati, perché rischiano di procurare sforzi digestivi e sonnolenza. Meglio un pasto a base di riso, verdure, frutta, biscotti e molta acqua. Da evitare assolutamente pietanze fritte, panini con super ripieno arricchiti anche da salse difficili da digerire. Ovviamente niente alcolici se ci si deve mettere alla guida poiché inducono sonnolenza ed inoltre si rischia anche di beccarsi una multa. Con un limite massimo stabilito per legge di 0,5 grammi per litro di alcol nel sangue, scattano già le sanzioni ed è bene ricordare che si tratta di un limite facilmente raggiungibile anche solo con un bicchiere bevuto durante i pasti.

Bisogna inoltra anche prestare attenzione all’uso di farmaci, molti dei quali riportano come controindicazione esattamente il rischio di sonnolenza per cui è sconsigliato mettersi alla guida se sotto assunzione. In caso di periodi eccessivamente caldi è opportuno ridurre le ore di viaggio concedendosi delle piccole soste e soprattutto è fondamentale sia disponibile un climatizzatore nel veicolo. Il caldo infatti può ridurre l’attenzione alla guida e aumentare il senso di sonnolenza.

Ogni tanto è bene concedersi una bella rinfrescata all’ara aperta, magari anche solo sprgendo la testa fuori dal finestrino, poiché aiuta a svegliarsi e allontanare il sonno. E’ bene evitare di bere troppi caffè, perché potrebbero avere l’effetto contrario.

Ultima modifica: 22 agosto 2017