Garanzia auto usate: cose da sapere

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Hai acquistato un’auto usata? Cosa copre la garanzia auto usata prevista dal Codice del Consumo: ecco tutto quello che occorre conoscere.
Spesso e volentieri, in luogo dell’acquisto di un veicolo nuovo, si predilige acquistare un’auto usata in quanto la spesa è più economica. Tuttavia, dinanzi al risparmio, per il consumatore è prevista una tutela dettata e disciplinata dal Codice del Consumo.
Come sancito dal dettato codisticistico, il concessionario e/o il venditore dell’auto usata deve consegnare all’acquirente beni conformi all’oggetto contenuto sul contratto di vendita.
Trattandosi di un’auto usata, si deve tenere conto del tempo di usura del bene, dei difetti derivanti dal logorio tecnico e dalla senescenza del mezzo, oltre che dall’utilizzo fatto dal/i precedente/i proprietari del veicolo.
Ovviamente, il Codice prevede che lo stesso consumatore ed acquirente del veicolo usato non dovrebbe sopportare un onere derivante dalla manutenzione del veicolo che ecceda il valore dell’auto nuova.
L’acquirente che acquista un veicolo usato deve essere sempre informato e deve essere sempre a conoscenza dello stato del mezzo oggetto del contratto di vendita.
In pratica, chi acquista un’auto usata deve sapere se esiste la necessità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria all’auto e, se vi sia, la presenza di difetti sul veicolo.
La garanzia legale di conformità del veicolo è di 2 anni e deve essere prestata dal professionista e/o dal concessionario che vende l’auto usata.
Con l’accordo tra le parti, la garanzia su un’auto usata può essere ridotta a 12 mesi, in luogo dei 24.
La garanzia vale solo per le vendite B2C ovvero tra professionista e consumatore finale e NON tra privati (C2C): se la vendita avviene mediante la mediazione di un professionista, questo non deve assolutamente sottarsi dal prestare la dovuta garanzia legale prevista dal Codice del Consumo.
Se l’auto usata dovesse mancare di conformità rispetto alle clausole riportate sul contratto di vendita, il consumatore ha diritto ad una delle seguenti opzioni:
1) riparazione o sostituzione del veicolo, senza che il proprietario debba sostenere altri oneri economici e deve avvenire entro un lasso temporale congruo
2) riduzione del prezzo
3) risoluzione del negozio giuridico tra le parti.
Il venditore è obbligato per legge a garantire la trasparenza della vendita e ai rimediare i difetti per una durata minima di 1 anno.
Parimenti, l’acquirente deve avere diritto a conoscere lo stato in cui si trova il veicolo usato e l’unico soggetto responsabile, in caso di mancanza di conformità, è il venditore e NON il produttore dell’auto.
Si ricorda che i difetti che si manifestano nei primi 6 mesi dall’acquisto del bene usato, si presume che esistessero già nel momento della conclusione del contratto di vendita.
Pertanto, è lo stesso venditore che deve provare e dimostrare che il difetto denunciato dal compratore non è a lui imputabile e non deriva dall’ordinaria usura.

Ultima modifica: 22 Agosto 2017