Be Charge presenta il suo Manifesto al Fuorisalone di Milano

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 «Be The Change», ovvero «Essere il cambiamento»: questo il messaggio che Be Charge, società del Gruppo Be Power S.p.A. dedicata alla diffusione delle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica, ha portato al Talk del Fuorisalone di Milano. Be Charge, in qualità di attore protagonista della rivoluzione urbanistica in corso, dà così un contributo alla vision del futuro urbano sostenibile, sempre più a misura della mobilità elettrica. Il contesto del Fuorisalone rappresenta il perfetto palcoscenico dal quale lanciare la nuova campagna di comunicazione «Be The Change» messo a punto da Be Charge per spronare la coscienza collettiva verso una crescente consapevolezza della responsabilità individuale nell’evoluzione collettiva.

Be Charge presenta il suo Manifesto al Fuorisalone di Milano - 1

Nell’ambito di un autorevole panel introdotto da Pierfrancesco Maran (Assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura) e composto da Annibale D’Elia (Direttore Area Progetto Innovazione Economica Comune di Milano), Edoardo Torinese (EV Strategy Manager Hyundai Italia), Valeria Lorenzelli (Responsabile marketing e comunicazione, District Manager di EuroMilano – Uptown) e l’Ing. Elena Biason (Studio Mario Cucinella), l’AD di Be Charge  Paolo Martini ha presentato il nuovo progetto di comunicazione «Be The Change, Be Charge» che porterà a battezzare alcuni degli oltre 2.500 punti di ricarica Be Charge già installati sul territorio italiano con il nome di persone che ogni giorno trasmettono la loro energia al territorio e alla community locale.

Ogni nome racconterà una storia di carica del territorio, un segno di vicinanza, continuità e cambiamento. Non solo numeri, quindi, ma storie da raccontare per un progetto che unisce e distingue Be Charge.

Il video-Manifesto di Be Charge, realizzato da SG-Company, presentato in anteprima in questa occasione, racchiude in sé tutti i concetti valoriali di Be Charge che hanno ispirato la campagna “Be The Change. The Change, il cambiamento, è alla base della nostra quotidianità e rappresenta un concetto fortemente radicato nel DNA di Be Charge. Non soltanto un claim, ma una vera e propria call-to-action nel nome del nostro futuro. L’invito a dimostrare quanto siamo noi stessi soggetti attivi del cambiamento, fino a dare un nome al nostro futuro, con un messaggio chiaro e diretto“.

Oggi intendiamo mandare un messaggio forte – ha confermato Paolo Martini – che rappresenta bene la nostra visione: essere protagonisti del cambiamento, responsabili e promotori dell’innovazione al servizio delle nostre città, per favorire la transizione verso i contesti urbani del futuro“.

Crediamo fortemente che ognuno di noi – ha proseguito Paolo Martini – sia soggetto attivo di questa rivoluzione e che le persone stesse siano il cambiamento, perché possono scegliere di agire per un futuro migliore. Per questo daremo un nome ad ogni punto di ricarica che installeremo e per ogni nome racconteremo una storia di «carica» dal territorio. Non bisogna fare altro che tirare fuori la massima carica che ognuno di noi possiede, trasformando la propria storia in un racconto che parla di innovazione e responsabilità.”

30.000 punti di ricarica nei prossimi 3-5 anni

Be Charge prevede l’installazione sull’intero territorio nazionale di circa 30.000 punti di ricarica nei prossimi 3-5 anni che erogheranno energia al 100% proveniente da fonti rinnovabili, per un investimento complessivo superiore ai 150 milioni di euro. Il servizio ai clienti è completamente digitalizzato sia nei processi sia nell’interfaccia grazie ad una App dedicata. L’App Be Charge copre tutta la rete nazionale, è di facile utilizzo, permette lo smart charging, il pagamento elettronico mostrando in tempo reale la disponibilità dei punti di ricarica e conservando la cronologia delle ricariche e dei relativi pagamenti effettuati. Tutte le stazioni di ricarica sono inoltre monitorate 24/7 da un help desk dedicato.

Be Charge interloquisce su tutto il territorio nazionale sia con amministrazioni pubbliche sia con soggetti privati (grandi e piccoli) con parcheggi ad accesso pubblico come la grande distribuzione organizzata (GDO), catene di ristorazione, hotel, centri sportivi, ecc. Seguendo i principi di affidabilità, interoperabilità, capillarità e resilienza, Be Charge punta ad installare la colonnina giusta nel posto giusto: Quick Charge da 22 kW nelle aree urbane e Hyper Charge fino a 300 kW DC nelle aree extraurbane di scorrimento.

Tra le varie installazioni Be Charge ha realizzato – e sta per installare – numerose stazioni di ricarica (anche fast charge) in alcuni grandi comuni italiani come Torino (oltre 300 punti di ricarica), Milano (309), Roma (320), Bologna (108) e Rimini (100).

 

Ultima modifica: 5 ottobre 2020