BMW lavora sempre sull’idrogeno e dopo l’annuncio, grazie alla sinergia con Toyota dell’auto in arrivo per il 2028, prosegue la ricerca e lo sviluppo delle fuel cell, le pile a combustibile alimentate a idrogeno anche con l’Università di Zagabria.
A Zagabria e in Baviera
Nel lavoro congiunto è compresso l’utilizzo della intelligenza artificiale per la produzione delle pile a combustibile, grazie anche all’analisi dei dati della fabbricazione delle fuel cell e della loro schematizzazione con dei modelli di IA. I dottorandi e gli studenti dell’Università di Zagabria stanno raccogliendo e strutturando queste informazioni per usare la intelligenza artificiale per farer previsioni su come ottimizzare ulteriormente la produzione in termini di prestazioni, qualità e costi.
BMW contribuisce col lavoro dei tecnici dei centri di competenza di Monaco, il Battery Cell Competence Center (BCCC), e di Pasdorf il CMCC (Cell Manufacturing Competence Center).
Le parole di Zdenko Tonković, Dean of the Faculty of Mechanical Engineering and Naval Architecture della Università di Zagabria:
“Come università, offriamo al BMW Group l’accesso agli ultimi risultati della ricerca e alle idee innovative, mentre i nostri studenti beneficiano dell’opportunità di applicare le loro conoscenze teoriche nella pratica”
Moritz Poremba, Head of Battery Cell Recycling Technology Development del BMW Group ha aggiunto: “Attraverso questo progetto congiunto, stimoliamo l’interesse degli studenti verso il BMW Group e il lavoro innovativo presso i nostri centri di competenza sulle celle per batterie. Naturalmente, speriamo anche di attrarre giovani talenti nella nostra azienda”.
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Ultima modifica: 17 Settembre 2024