Volkswagen: 6 modelli nuovi nel 2019 e 70 nei prossimi 10 anni

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Il Gruppo Volkswagen ha confermato in via ufficiale l’idea di lanciare sul mercato sei nuovi modelli nel corso del 2019 e 70 entro i prossimi dieci anni, con una particolare attenzione al comparto elettrico e ibrido. È ciò che emerge dalla conferenza annuale dell’azienda avvenuta presso la sede del Gruppo, a Volsfburg, in Germania.

“Stiamo pianificando”, ha detto il CEO Herbert Diess, “il lancio di circa 70 nuovi modelli per i prossimi dieci anni, invece dei 50 previsti in precedenza. Ciò significa che la proiezione dei veicoli che saranno costruiti sulle piattaforme elettriche del Gruppo saliranno entro il 2028 da 15 a 22 milioni”.

Volkswagen ha dunque intenzione di sfruttare al massimo la sua nuova piattaforma modulare MEB, appositamente progettata per rendere efficiente e funzionale la costruzione di mezzi elettrificati, e che debutterà con la ID, il primo veicolo total electric firmato dalla casa tedesca.

Sulla MEB si andranno a progettare non solo modelli Volkswagen, ma anche esemplari di altre case controllate dal Gruppo, come Seat (con la el Born vista a Ginevra), Skoda (con Vision), Audi, Porsche e il nuovo partner in affari Ford.

“Il nostro obiettivo”, ha aggiunto Dies, “è la riduzione del 30% delle emissioni di CO2 della flotta da noi prodotta rispetto ai valori del 2015. Per questo abbiamo varato una serie di investimenti nella sola area dell’elettrificazione per ben 30 miliardi di euro fino al 2023. Il risultato sarà una quota di vendite di auto elettriche del 40%b entro il 2030″.

L’impegno ambientalista di Volkswagen non troverà sbocco solo nell’offerta di prodotti elettrificati, ma anche nella gestione di stabilimenti e infrastrutture. Il Gruppo vuole infatti tagliare del 50% le emissioni di CO2 dei propri impianti, prendendo come riferimento sempre i valori del 2015. Inoltre, assieme all’azienda tedesca Ionity (specializzata in infrastrutture per veicoli elettrici), Volkswagen si impegna a installare 400 punti di ricarica veloce lungo le autostrade e le arterie europee più importanti entro il 2020.

Ultima modifica: 12 Marzo 2019