Toyota miglior marchio 2017: prospettive per il 2018

2632 0
2632 0

Secondo il parere di best global brands 2017, Toyota è il miglior marchio automobilistico dell’anno; ecco i progetti dell’azienda per il 2018.

Il marchio automobilistico giapponese Toyota, insieme ai rivali BMW e Mercedes, è uno dei brand che meglio si sono posizionati nel settore automobilistico per l’anno 2017 secondo quanto riportano i Best Global Brands 2017. Quest’ultima è la classifica riguardante i migliori brand del mondo in tutte le categorie e in tutti i settori; per questo motivo si occupa anche del mondo dell’industria automobilistica cercando di selezionare quelle case di produzione che si sono distinte, a livello internazionale, per successo, avanguardia e originalità.

In totale sono 16 i marchi facenti parte del settore automotive, che hanno avuto il privilegio di entrare nella top 100 della classifica di Best Global Brands. Questa classifica relativa ai migliori marchi di tutti i settori, per l’anno 2017 è stata stilata da Interbrand; si tratta di una società di consulenza molto famosa, che ogni anno compone e pubblica la propria personale classifica, facendo riferimento a dei particolari parametri tenuti in considerazione dall’azienda. Seconda questa classifica, la casa automobilistica Toyota rappresenta insieme a pochi competitor, il meglio dell’industria automobilistica, per l’anno 2017.

Esaminando la classifica di Best Global Brands, l’azienda giapponese rappresenta il settimo marchio nella top 100 creata da Best Global Brands. I competitor di Toyota, BMW e Mercedes si piazzano nella classifica rispettivamente al tredicesimo e al nono posto. Nelle prime 6 prestigiose posizioni della classifica, sviluppata dall’azienda di consulenza Interbrand, troviamo Apple, Google, Microsoft, Coca Cola, Amazon e Samsung. Nonostante per Toyota, il settimo posizionamento in questa importante classifica sia un grandissimo risultato, bisogna ricordare che l’azienda perde tuttavia due posizioni, rispetto alla classifica stilata nell’anno 2016, passando infatti rispettivamente dalla quinta alla settima posizione.

Toyota

La Toyota Motor Corporation è una storica multinazionale giapponese che produce autoveicoli. Si tratta della più grande casa automobilistica di tutto il Giappone, la cui produzione automobilistica è stimata in circa 9 milioni di autoveicoli l’anno. Si può dire tranquillamente che la società giapponese domina il suo mercato nazionale, raggiungendo circa il 40% delle nuove auto che sono state registrate in Giappone a partire dall’anno 2004. La multinazionale gode inoltre di una importante parte di mercato, sia nel vecchio continente che negli Stati Uniti d’America; Toyota conserva anche numerose quote di mercato nei paesi del sud est asiatico.

La varietà di veicoli prodotti da Toyota è assolutamente considerevole. Gli autoveicoli Toyota sono rinomati in tutto il mondo per la buona qualità di materiali impiegati per la produzione e per l’alto livello della progettazione. Significativo nell’anno 2008, il superamento da parte di Toyota, ai danni di General Motors, diventando la prima industria automobilistica al mondo, considerando il numero di autoveicoli prodotti per il fatturato annuo. La grande crescita della multinazionale giapponese si concretizza nell’anno 2011, quando l’azienda torna leader mondiale nelle vendite di autoveicoli. L’anno 2010 era stato caratterizzato da un grande numero di vendite (quasi 8 milioni e mezzo di veicoli venduti, con un aumento quantificabile all’8% rispetto al mercato dell’anno precedente).

Anche nell’anno 2012, il marchio Toyota continua la sua crescita inarrestabile, con il livello record di vendite, che ha raggiunto il numero di 9,75 milioni di auto vendute in tutto il mondo. Proprio nell’anno 2012, il marchio Giapponese ha nuovamente superato General Motors, divenendo la prima casa di produzione automobilistica al mondo, considerando il numero di veicoli venduti. Con questi importanti numeri, oltre al superamento delle vendite del colosso General Motors, nell’anno 2012, Toyota è anche stata in grado di superare la grande azienda tedesca Volkswagen.

Valori 2017

L’incremento delle immatricolazioni della automobili Toyota, nell’anno 2012 è stato quantificabile nel 22,6 per cento. Nel solo Giappone, le vendite, sempre nell’anno 2012, sono aumentate del 35,2%, raggiungendo le 2,41 milioni di unità vendute. La crescita sui mercati esteri, si è attestata intorno al 19%, con 7,34 milioni di unità vendute.

Dopo l’importante crescita di vendita avvenuta nell’anno 2011, nel 2012, Toyota è diventata la prima casa automobilistica mondiale in riferimento al numero di vendite in tutti i mercati.

Nell’anno 2016, la casa di produzione giapponese ha lanciato una iniziativa di car sharing ibrido; il progetto è stato denominato Yuko. La prima città scelta dal marchio per questo progetto, è stata la capitale della Repubblica d’Irlanda, Dublino. La seconda città scelta per sviluppare il progetto è stata la città di Forlì in Italia.

I numeri delle vendite per il marchio Toyota sono state in forte crescita anche per quanto riguarda il 2017. Lo scorso anno è stato caratterizzato da un interesse da parte del marchio, focalizzato sull’incremento e lo sviluppo di vetture a scarso impatto ambientale. L’obiettivo di una mobilità completamente sostenibile, rappresenta oggi indubbiamente una grande priorità per il gruppo Toyota. Il marchio ha promosso nel corso dello scorso anno, un vera e propria democratizzazione dell’ibrido; la convinzione di Toyota è che le vetture caratterizzate da un basso impatto ambientale, possano avere un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni inquinanti, solo nella misura in cui esse verranno utilizzate su larga scala. Per questa ragione vengono proposti veicoli ibridi a prezzi davvero competitivi in modo da poter essere acquistati da un numero sempre maggiore di automobilisti.

Prospettive 2018?

Dal lancio del primo modello di Prius nell’anno 1997, la strada percorsa dal marchio Toyota in questi anni è stata molto importante. Nel 2017 i veicoli ibridi commercializzati da Toyota, hanno raggiunto l’importante cifra di 10 milioni. Gli esperti scienziati del marchio giapponese hanno calcolato che la produzione e la commercializzazione dei propri veicoli ibridi, ha contribuito a produrre all’incirca 77 milioni di tonnellate di CO2 in meno, rispetto ai veicoli caratterizzati da dimensioni e prestazioni equivalenti. Per quanto attiene invece al consumo di carburante, gli esperti Toyota stimano un risparmio complessivo di circa 29 miliardi di litri.

La prima generazione di Prius prodotta dal marchio giapponese, si è imposta come una efficiente soluzione Toyota ai problemi ambientali. I progetti e le prospettive del marchio per l’anno 2018 sono certamente quelle di consolidare ulteriormente la propria posizione sui mercati internazionali, senza tralasciare di sostenere la pressoché totale egemonia, per quanto riguarda il mercato nazionale giapponese.

Senza dubbio, Toyota ha puntato fortemente, anche per quanto riguarda l’anno 2018, come si evince dalle varie presentazioni, tra le quali quella avvenuta in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra, riguardante l’incremento della produzione a basso impatto ambientale per una mobilità sempre più sostenibile.

Ultima modifica: 12 Aprile 2018