Rombo di motori in Engadina, attutito dalla neve fresca sopra il bacino lacustre di St. Moritz. Il ritorno della manifestazione denominata The I.C.E. occupa il fine settimana del 30 e 31 gennaio del periodo annuale 2026.
L’evento ideato da Marco Makaus evita la retorica della esposizione statica per elevare la automobile storica a espressione di linguaggio culturale.
La distesa gelata funge da pagina bianca dove si incrociano le linee delle carrozzerie e i riflessi della luce alpina del mattino.

La lastra gelata diventa una superficie narrativa capace di raccontare storie di stile e memoria tramite il movimento fluido dei mezzi.
Le vetture abbandonano il ruolo di oggetti inanimati per trasformarsi in gesti di ingegno puro sotto lo sguardo di migliaia di spettatori.
The I.C.E. 2026, categorie in gara e meccaniche leggendarie
La selezione dei mezzi meccanici prevede la suddivisione in 5 classi distinte capaci di instaurare un dialogo tra epoche del design.
La sezione Birth of the Hypercar accoglie i mostri della velocità contemporanea mentre la classe Barchettas on the Lake celebra le scoperte classiche.
Le vetture a ruote scoperte della categoria Open Wheels si alternano alle icone intramontabili e alle livree leggendarie delle grandi competizioni.
Il Costruttore Maserati unitamente a Pagani Automobili e Bugatti mostreranno i gioielli meccanici accanto alle novità elettriche della compagine Rimac.

La partecipazione inedita del Marchio svedese Koenigsegg a The I.C.E. arricchisce il parterre dei produttori di vetture ad altissime prestazioni presenti sul lago gelato.
Il programma della mattinata del venerdì prevede sessioni dinamiche dove i propulsori rompono il silenzio della valle con il suono dei pistoni.
I giri liberi del sabato permettono ai collezionisti di saggiare la aderenza delle coperture sopra la pista innevata del circuito svizzero.
The I.C.E. 2026, giuria d’eccellenza e trofei d’autore
La valutazione della eccellenza stilistica ricade sopra una commissione internazionale formata da personalità provenienti dal mondo della architettura e del giornalismo.
L’architetto Norman Foster analizza le forme in relazione al ambiente circostante firmando il trofeo destinato al vincitore del titolo Best in Show.
Il contributo editoriale di Michele Lupi permette di distinguere la essenza dello stile oltre i dati contenuti nella scheda tecnica del veicolo.
Il concorso introduce il premio Best Sound realizzato in sinergia con Bang & Olufsen per celebrare la melodia emessa dagli scarichi dei motori.
I riconoscimenti comprendono il premio Spirit of St. Moritz e il trofeo Hero Below Zero assegnato tramite le preferenze del pubblico.
La giuria assegna i premi Best in Class al termine della giornata di venerdì celebrando la coerenza estetica dei modelli in concorso.
Ogni automobile si confronta con il paesaggio e con quel silenzio ovattato che rende essenziale il dettaglio di ogni singola linea aerodinamica.
The I.C.E. 2026, esperienza diffusa e rispetto ambientale
L’accesso alla superficie ghiacciata rimane ristretto per scelta per preservare il fragile equilibrio della natura alpina e della integrità del patrimonio.
La città svizzera si trasforma in un palcoscenico diffuso con mostre e installazioni curate da nomi quali Pininfarina e Carrozzeria Touring Superleggera.
Le realtà di Eccentrica e RUF partecipano alla kermesse portando la cultura del design automobilistico fuori dai confini del circuito di prova.

Il supporto di partner quali Richard Mille e Loro Piana garantisce la riuscita di un happening che unisce arte e meccanica d’autore.
L’evento si deposita nella memoria dei partecipanti come un momento di riflessione sulla bellezza che supera il concetto di tempo cronologico.
I visitatori attraversano location sparse nel centro abitato dove l’automobile dialoga con il design e la architettura di montagna per due giorni.
Le 5 cose da sapere su The I.C.E. St. Moritz
- L’edizione 2026 di The I.C.E. St. Moritz occupa il fine settimana del 30 e 31 gennaio sul lago gelato.
- La manifestazione accoglie per una occasione inedita le vetture del marchio Koenigsegg accanto ai modelli di Maserati e Pagani.
- La giuria internazionale comprende l’architetto Norman Foster e Michele Lupi per valutare la armonia tra le forme e il paesaggio.
- Il programma prevede 5 classi di concorso dedicate alle barchette d’epoca, alle hypercar moderne e alle livree leggendarie del passato.
- Il pubblico partecipa alla assegnazione del trofeo Hero Below Zero mentre Bang & Olufsen premia la migliore melodia dei motori termici.
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Ultima modifica: 15 Gennaio 2026




