Seggiolini a norma: cosa controllare prima di partire

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L’estate tanto attesa è arrivata e finalmente è tempo di organizzare le proprie vacanze. Gli accorgimenti di cui tenere conto però non sono mai troppi, se si vuole stare sereni. Specialmente quando si decide di partire in macchina: senza dubbio un vero e proprio evergreen del lowcost, non privo però di inconvenienti e potenziali pericoli. E non si tratta soltanto del rischio – sempre dietro l’angolo in questi casi – di imbattersi nel gran traffico, restando imbottigliati in code lunghe chilometri sotto il sole cocente di luglio o agosto. Occhio alla famigerata “partenza intelligente”, insomma, ma non solo a quella.

«Sicurezza» deve diventare infatti la parola d’ordine quando si viaggia in auto. Se poi si hanno bambini al seguito, le precauzioni da prendere devono farsi anche più numerose, inevitabilmente: a cominciare dall’utilizzo di seggiolini adatti per i passeggeri più piccoli.

Normativa di legge

Questo lo sa bene anche il Legislatore, che perciò è intervenuto più volte in questi ultimi anni per perfezionare la regolamentazione del trasporto in auto dei bambini. L’articolo 172 del nostro Codice della strada, modificato dal Decreto Legislativo n. 150 entrato in vigore nel 2006, sancisce che – per qualsiasi spostamento, indipendentemente dalla lunghezza del tragitto: “I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”.

Dei minori presenti sulla vettura risponde naturalmente il conducente ovvero, se presente, la persona responsabile della loro sorveglianza, incorrendo in caso di mancato rispetto dell’obbligo nel pagamento di una multa che può andare dagli 80 euro ai 323 euro, oltre a una decurtazione di 5 punti sulla patente. Per chi incorra nella stessa violazione in un arco di tempo di due anni è inoltre prevista la sospensione della patente per un periodo che può andare da quindici giorni fino a due mesi.

Categorie seggiolini auto

Le diverse categorie e le rispettive caratteristiche dei dispositivi di ritenuta dei bambini in auto sono stabilite invece dalla UN ECE R44, la normativa della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE), arrivata oggi alla sua quarta versione: i dispositivi omologati secondo i criteri precedentemente fissati dalla ECE R44/01 e dalla ECE R44/02 sono considerati obsoleti dalle legge e quindi non più utilizzabili né commerciabili. La ECE R44/04 definisce cinque diverse tipologie di seggiolini, distinte secondo altrettante fasce di peso:

  • Gruppo 0: per i bambini di peso inferiore a 10 kg
  • Gruppo 0+: per i bambini di peso inferiore a 13 kg
  • Gruppo 1: per i bambini tra 9 e 18 kg
  • Gruppo 2: per i bambini tra 15 e 25 kg
  • Gruppo 3: per i bambini tra 22 e 36 kg

Seggiolino Auto Gruppo 0 – Navicella

  • Progettata per i bambini da 0 a 10 kg, all’incirca fino a 9 mesi di età
  • Il dispositivo deve essere installato obbligatoriamente sul sedile posteriore, tramite un apposito kit di fissaggio
  • Prevede la presenza di cinture di sicurezza integrate, che assicurano il bambino all’interno della navicella stessa

Seggiolino Auto Gruppo 0+ – Ovetto

  • Progettato per i bambini da 0 a 13 kg, fino 12 – 14 mesi di età circa
  • Diversamente dalla navicella, può essere installato anche sul sedile anteriore, sempre in senso contrario alla marcia, con l’obbligo di disattivare l’airbag se presente
  • Può essere fissato al sedile tramite le cinture di sicurezza dell’auto o sistema ISOFIX
  • Prevede la presenza di cinture di sicurezza integrate

Seggiolino Auto Gruppo 1 – Seggiolino

  • Progettato per i bambini da 9 a 18 kg, fino a circa 5 anni di età
  • Dev’essere posizionato nel senso di marcia ed è possibile fissarlo anche sul sedile anteriore, con l’obbligo di disattivare l’airbag se presente
  • Può essere fissato al sedile tramite le cinture di sicurezza dell’auto o tramite sistema ISOFIX
  • Prevede la presenza di cinture di sicurezza integrate

Seggiolino Auto Gruppo 2 – Seggiolino

  • Progettato per i bambini da 15 a 25 kg, fino a circa 6 anni di età
  • Posiziona il bambino all’altezza adeguata per consentirgli di utilizzare le normali cinture per gli adulti
  • Può essere fissato anche sul sedile anteriore, con l’obbligo di disattivare l’airbag se presente

Seggiolino Auto Gruppo 3 – Alzaposto

  • Progettato per i bambini da 22 a 36 kg, da 5 a 12 anni circa
  • Posiziona il bambino all’altezza adeguata per consentirgli di utilizzare le normali cinture per gli adulti, ma può non presentare schienale e braccioli. Lo si può disporre anche sul sedile anteriore, con l’obbligo di disattivare l’airbag se presente

Come scegliere il seggiolino

Nella scelta del dispositivo più adatto per la sicurezza in auto dei propri bimbi, il primo fattore da tenere a mente è quindi la normativa vigente, assicurandosi tramite il controllo delle etichette che il seggiolino che si intende acquistare sia in linea con le disposizioni di legge più recenti. Questo, naturalmente, è importante soprattutto nel caso di seggiolini di seconda o anche di terza mano, avuti, come spesso accade in questi casi, da parenti o da amici a cui non servono più.

L’etichetta, che deve essere obbligatoriamente presente su ogni seggiolino, è un bollino rettangolare di colore giallo, e riporta tutte le informazioni necessarie, tra cui il nome dell’azienda produttrice, la fascia di peso o quella di altezza, il paese in cui è stata ottenuta l’omologazione (1 = Germania, 2 = Francia, 3 = Italia, 4 = Paesi Bassi, ecc.), il numero del lotto (utile in caso di richiamo del prodotto per difetti di fabbrica), e altre ancora. Inoltre è più opportuno scegliere il dispositivo di ritenuta in base al peso e all’altezza dei bambini, piuttosto che in base alla variante dell’età. Un altro consiglio utile è quello di orientarsi verso i modelli che coprono le fasce di peso che vanno dai 9 ai 36 kg, le più diffuse proprio perché le più durature, adattandosi a più fasi dello sviluppo del bambino.

Ultima modifica: 31 Luglio 2018