Il ritorno del Ciao? Potrebbe essere elettrico

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Rivoluzionario, impossibile da dimenticare e sul quale generazioni di ragazzi hanno vissuto la loro gioventù: parliamo del Piaggio Ciao, un mezzo semplice da guidare, a metà tra una bici e un motorino, leggero (solo 40 chili senza carburante), dalle linee essenziali. Motore a cilindro orizzontale, serbatoio nel telaio, molle sotto la sella che ammortizzavano buche e sali e scendi nei pomeriggi dei giovani italiani.

UN MEZZO CHE HA FATTO LA STORIA

Il primo esemplare di Piaggio Ciao, nel 1967, costava 50 mila lire, una cifra molto bassa, addirittura meno della metà di quella che i genitori avrebbero speso per regalare ai figli una Vespa 50. Negli anni se ne sono venduti più di 3 milioni e mezzo per un successo davvero incredibile. Un ciclomotore che gli adolescenti adoravano, intramontabile e capace di equilibrio e ottime prestazioni. Se tutto questo vi regala dolci ricordi, potete smettere di sognare perché Piaggio sta pensando di riportare in auge il mitico Ciao, con qualche novità importante per adeguarsi al periodo storico. Il nuovo Ciao infatti potrebbe essere elettrico, cosa che stupisce fino a un certo punto visto che l’azienda di ciclomotori già produce Wi-Bike, una bicicletta a pedalata assistita, e ha annunciato anche per il futuro la messa a punto della Vespa Elettrica.

LE CARATTERISTICHE DEL NUOVO CIAO

Leggero, non inquinante e semplice da guidare: ecco come dovrebbe essere il nuovo Ciao, per non dimenticare la sua storia passata e coniugarla con il tempo presente. L’attenzione però dovrà essere anche data al prezzo, così da mettersi in linea con le biciclette a pedalata assistita. Servirà poi una batteria che garantisca affidabilità e prestazioni. Per ora però si tratta solo di indiscrezioni, in attesa di qualche informazione in più dai diretti interessati.

Ultima modifica: 21 Febbraio 2018