Bugatti, come tante altre aziende automobilistiche, è stata costretta a interrompere la produzione delle sue hypercar a causa dell’emergenza Coronavirus. Ciò nonostante non si fermano le attività di studio e sviluppo per le due punte di diamante del catalogo Bugatti, la Divo e la Chiron. Ingegneri e progettisti stanno infatti ancora lavorando per rendere Chiron e Divo sempre più perfette.
Fra questi lavoratori c’è ad esempio Lars Fischer, head of chassis testing and application in Bugatti, il quale continua a verificare le prestazioni dei prototipi guidando lungo i circuiti di prova dell’azienda e anche su strade pubbliche.
Ovviamente sono cambiate diverse cose: molti test e studi vengono effettuati da casa, attraverso modelli di calcolo e simulazioni digitali di ultima generazione. Un altro aspetto importante che segna queste attività durante l’emergenza Covid-19 è che non possono più esserci due ingegneri impegnati assieme nelle sedute di test. “Normalmente abbiamo sempre due ingegneri che lavorano sui test drive di Chiron e Divo”, dice Sven Bohnhorst, ingegnere che si occupa dei telai, “ma ciò non è più possibile in auto”, dove non si possono mantenere le distanze di sicurezza.
Bohnhorst, dalla sua, ha comunque guadagnato più tempo per lavorare a casa sulla sua Porsche 911 (vedi foto sotto).
Ultima modifica: 15 Aprile 2020