Bentley: origini e storia del marchio automobilistico

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Da sempre sinonimo di lusso ed esclusività, Bentley è un costruttore di auto dalla indiscussa qualità e dal pregio innegabile.

La storia di questa casa automobilistica inglese è stata parecchio tormentata e ha subito diversi cambiamenti nel corso della sua lunga storia, ma quello che rimane un punto fermo è l’esclusività della sua produzione, destinata davvero a pochi fortunati.

Fondazione di Bentley

Bisogna tornare indietro al 1919, quando Walter Owen Bentley fonda la Bentley Motor LTD. sulle ceneri della Bentley & Bentley, già fondata con il fratello. Il passo avviene dopo una solida gavetta di apprendistato come meccanico presso diverse officine inglesi.

Il primo modello prodotto, forte di una solida esperienza nel campo ferroviario e dell’aviazione, è il modello 3 Litre, un quattro cilindri 3.0 di cilindrata che nel 1920 viene collaudato sulle strade di tutta l’Inghilterra.

Primi anni

La passione di Walter Owen per la velocità e le gare si fece sentire presto tanto che nel 1922 fa partecipare la 3 Litre alla 500 Miglia di Indianapolis, ottenendo un discreto successo. Nel 1923 si ha invece la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, con un posto in classifica ancora migliore, ma è il 1924 che porterà la vittoria del pilota Woolf Barnato sulla 3 Litre, classificatosi primo.

Il team si chiama Bentley Boys e riesce a essere competitivo fino al 1930. Ma nel frattempo il 1925 fu un anno davvero terribile per Bentley, tanto che dovette cedere praticamente tutte le azioni, che vennero acquistato dal padre di Barnato.

Nonostante il ruolo dirigenziale lasciato a Walter Owen, il 1929 segna il tracollo definitivo dell’azienda.

Nel 1930 la Bentley venne acquistata dall’acerrima concorrenza della Rolls Royce, che per decenni ha prodotto modelli uguali a quelli principali, commercializzandoli con prezzi minori. La dirigenza Rolls Royce, con cui Walter Owen ha continui dissapori anche di carattere violento, dura in buona sostanza fino alla fine degli anni ’90.

Storia del marchio

L’anno della svolta è il 1998, in cui il gruppo Volkswagen, assieme a BMW, acquista lo storico marchio Rolls Royce a seguito della crisi dello stesso. Nel 2003 avviene un’ulteriore scissione e di fatto si concretizza la situazione per cui Volkswagen rimane proprietaria del marchio Bentley, mentre BMW resta proprietaria di quello Rolls Royce.

Le strategie aziendali sono profondamente mutate e vedono il gruppo tedesco impegnato nella rinascita del marchio inglese, con la motivazione non solo di rimpinzare la produzione delle lussuose auto Bentley ma di aumentare anche i livelli di produzione generale dello stabilimento di Crewe, unico rimasto in sostanza.

Il futuro della Bentley si muove oggi in questo senso.

Ultima modifica: 23 Gennaio 2018