Alfa Romeo Avio e i motori degli aerei, la mostra a Palermo

Il Museo dei Motori e dei Meccanismi di Palermo accoglie il 10 aprile una esposizione dedicata al rapporto tra il Biscione ed il cielo: l’epopea di Alfa Romeo Avio.

L’appuntamento culturale rientra nelle celebrazioni per il sessantesimo anno di attività della associazione ASI (Automotoclub Storico Italiano) nata per tutelare i veicoli d’epoca della nazione.

Alfa Romeo Avio

La Casa milanese collabora con la Aeronautica Militare per svelare l’archivio storico composto da immagini rare e disegni tecnici di valore inestimabile per tutti. La mostra intitolata Alfa Romeo Avio racconta una evoluzione industriale che trasforma la officina lombarda in un punto di riferimento per la intera aviazione.

Alfa Romeo Avio, propulsori stellari e turbine

Il percorso museale espone il propulsore a stella Alfa Romeo 126 dell’anno 1934 dotato di un meccanismo didattico per mostrare il reale funzionamento interno. Un turbomotore T.58 costruito su licenza per l’elicottero HH-3F proviene dal centro SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Trapani grazie al supporto logistico. Trentaquattro pannelli descrivono le tappe fondamentali di un percorso iniziato nel lontano 1910 quando la ALFA (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) muove i primi passi aeronautici nel territorio. Il celebre progettista Vittorio Jano firma motori capaci di stabilire record mondiali mentre la propaganda trasforma i piloti in eroi della intera nazione italiana.

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Caproni 100 motore Alfa Romeo 1750 6c, 1932

Alfa Romeo Avio, militarizzazione e rinascita industriale

La militarizzazione del 1935 sotto la guida di Ugo Gobbato spinge la produzione verso volumi elevati per rispondere alle numerose commesse dello stato italiano. Il modello Caproncino monta il motore della 6C 1750 con la ambizione di diventare la prima automobile volante della storia automobilistica del nostro paese. Lo stabilimento di Pomigliano d’Arco rappresenta il centro della eccellenza tecnica per la revisione e la progettazione dei nuovi sistemi di propulsione di avanguardia. La sezione ferroviaria del museo riceve in dono un motore Isotta Fraschini ID36 ed una sala motrice di una locomotiva storica di grande valore.

Una rassegna di motociclette Moto Guzzi completa il panorama della meccanica italiana celebrando la vitalità del tessuto associativo regionale della intera isola siciliana. L’ingresso alla manifestazione rimane gratuito per il pubblico fino alla fine di maggio previa prenotazione obbligatoria tramite i canali digitali della università palermitana. La conferenza sui sessant’anni della associazione ASI analizza la importanza della conservazione dei mezzi che hanno scritto la storia del Costruttore lombardo citato. L’esposizione di auto storiche davanti alla struttura universitaria crea una cornice suggestiva per ogni singolo appassionato di motori e di tecnologia industriale rari.

Il Museo Storico dei Motori offre una visione profonda del motorismo storico attraverso pezzi unici provenienti dal prestigioso Archivio Storico della fabbrica di Arese. La città di Palermo diventa la capitale della cultura tecnica unendo il fascino del volo alla potenza delle vetture che definiscono la Heritage italiana. I visitatori scoprono la potenza dei propulsori stellari che hanno solcato i cieli del mondo intero portando in alto il nome della industria motoristica nazionale.

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Le 5 cose da sapere sulla mostra Alfa Romeo Avio

  1. La mostra celebra il sessantesimo anniversario della fondazione della associazione ASI presso il Museo dei Motori di Palermo.
  2. Il percorso espositivo Alfa Romeo Avio raccoglie 34 pannelli tematici con foto e disegni inediti provenienti dal Archivio Storico.
  3. Tra i pezzi forti spicca il motore a stella Alfa Romeo 126 del 1934 ed il turbomotore T.58 per elicottero.
  4. Il legame tra il Marchio e la aviazione nasce nel 1910 includendo la militarizzazione della azienda avvenuta nel 1935.
  5. L’evento rimane aperto al pubblico con ingresso libero fino al termine del mese di maggio previa prenotazione alla università.

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Ultima modifica: 9 Aprile 2026

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