Tavares: auto elettriche ancora troppo costose e imposte dai legislatori

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Il prezzo delle auto elettriche e la transizione energetica forzata a breve termine sono due temi che tengono banco. Il cambio dalle vetture a motori endotermici a quelle a batteria necessiterà ancora di tempo.

Carlos Tavares, CEO di Stellantis, che pur è tra i Gruppi più attivi nella elettrificazione, specialmente per la commercializzazione delle compatte elettriche (con Peugeot, Opel, Fiat, DS …) , i modelli più popolari, ne ha parlato a “Future of the Car“, evento organizzato dal Financial Times.

Esprimendo alcuni parei secchi. “Il passaggio alla elettrificazione in questo modo è calato dall’alto dai governi, imposto con brutalità. La mobilità a zero emissioni accessibile solo alla clientela più facoltosa non avrà un impatto importante e virtuoso sulle emissioni di CO2. Per le Case è dura vendere un’auto elettrica a 30.000 euro quanto l’equivalente modello a combustione costa la metà”. L’esempio è in casa: Peugeot 208 benzina parte da un listino di 15.800 euro, la versione elettrica da 33.750 euro, 26.750 euro al netto dell’incentivo. La differenza è ancora abissale.

Tavares per Stellantis punta sulle auto elettriche, non sulle ibride

La crisi dei chip incombe sulla industria dell’auto

La mobilità pulita deve essere accessibile. Ma è dura di questa tempi, con la carenza dei semi-conduttori. Più durerà crisi dei chip, più difficile per l’industria dell’auto riuscire nell’impresa di essere profittevole. Ci potrebbero essere ripercussioni anche nel 2022: essere sostenibili economicamente non sarà facile, anche perché sta aumentando il costo delle materie prime”.

L’ad di Stellantis vede lontano il self drive. “Non trionferà completamente, il piacere di guida avrà la sua parte. Anche su questo siamo d’accordo.

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Ultima modifica: 13 Maggio 2021