Suzuki Swift test, ecco come va: agile, spaziosa ed elettronica al top | VIDEO

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Quella riservata alle citycar è una competizione più selettiva che mai. E per vincerla occorrono spalle larghe e buone idee. Suzuki, con la quinta generazione della Swift, ha messo nel proprio arco alcune importanti frecce. Destinate a centrare il bersaglio nel segmento B. Che in italia vale un terzo delle immatricolazioni.

Ci sono diverse ragioni per scegliere la piccola giapponese. Prima di tutto lo sconto nel periodo di lancio di 3.040 euro su tutta la gamma, con il modello base (easy) in vendita a 10.950. Ma al di là dei dettagli (1,5 cm più bassa, 4 cm più larga), ci sono aspetti di forma e di sostanza non trascurabili. Sia all’esterno (grintosa la maschera frontale) che all’interno dove sono previste dotazioni da livello superiore.

Sotto al cofano che si nascondono le novità forse più interessanti. Abbandonato il diesel, Swift propone due motorizzazioni a benzina, 1.0 e 1.2 (90 cv). Con una versione ibrida diversa dal solito. Il sistema Shvs garantisce coppia al motore termico, rigenera l’energia elettrica prodotta in frenata e riduce i consumi. Assicurando quelle agevolazioni previste da noi per questo tipo di motorizzazione

Suzuki Swift test, ecco come va

Abbiamo provato il ‘mille’ Booster Jet S con 112 cavalli, con l’hybrid solo cambio manuale a 5 rapporti. E le sensazioni di guida sulle strade tra Nizza e Monaco sono state eccellenti, sia nel traffico che nei saliscendi. Ottimo tenuta di strada, brillante risposta del motore e, con un piede non troppo pesante, un consumo di poco inferiore al 20 km per litro.

La riduzione del peso (120 kg), la maggiore capienza del bagagliaio (265 litri con un aumento di 54) sono altri elementi che garantiscono dinamismo e comfort. Swift strizza l’occhio a donne (30-50 anni), uomini (25-35). E prevede nel 2017 di vendere in Italia 4.000 unità, con 30% di ibrido, 30% All Grip (arriva a settembre), 10% cambio automatico.

Ci sono anche due nuove tonalità di colori, Burning Red e Speedy Metal (prevista anche una soluzione bicolore). Ma soprattutto sono alcune delle dotazioni interne che dovrebbero fare la differenza. In particolare sul tema sicurezza e assistenza alla guida, oltre al My Drive che informa in tempo reale sullo stile di guida.

Con gli equipaggiamenti Top Hybrid e S (16.000 euro con lo sconto) si hanno in dotazione i sistemi ‘attentofrena’, ‘guidadritto’, ‘restasveglio’. Tutti provati nel nostro test ed estramente efficaci e puntuali. Oltre al 3.040 di sconto in questo periodo di lancio, Suzuki regalapure un corso di due giorni di guida sicura ai neo patentati.

C’è anche una possibilità Gpl ma con impianto Brc garantito dalla casa.

Paolo Reggianini

Ultima modifica: 31 Marzo 2017

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