Stellantis, guidata dal CEO Antonio Filosa, traccia la rotta del futuro lanciando STLA One, un’architettura veicolare progettata per unificare le basi tecniche del Gruppo. Un piano industriale ambizioso
La piattaforma debutterà ufficialmente nel 2027 con l’obiettivo ambizioso di ridurre la complessità manifatturiera e abbattere i costi di produzione del 20%.
La flessibilità rappresenta il vero punto di forza di tale soluzione, capace di accogliere diverse tipologie di propulsori mantenendo un’elevata efficienza energetica grazie a pacchi batteria integrati direttamente nella struttura.
La scalabilità del progetto di Stellantis permetterà di coprire i segmenti B, C e D, supportando oltre 30 modelli differenti per un volume produttivo che supererà le 2 milioni di unità entro il 2035.

Stellantis FaSTLAne 2030: il piano da 60 miliardi
La visione strategica a lungo termine denominata FaSTLAne 2030 prevede un investimento complessivo di 60 miliardi di euro per consolidare la crescita e la redditività su scala globale.
Il piano industriale si articola su sei pilastri fondamentali, ponendo il cliente al centro di ogni decisione tattica riguardante l’allocazione del capitale e l’efficienza dei siti produttivi.
Stellantis punterà su quattro Marchi globali, ovvero Jeep, Ram, Peugeot e FIAT, ai quali sarà destinata la quota maggioritaria degli investimenti.
La strategia punta a lanciare 60 nuovi prodotti entro la fine del decennio, diversificando l’offerta tra soluzioni elettriche, ibride plug-in e motorizzazioni termiche ad alta efficienza per soddisfare le diverse esigenze dei mercati locali.
Tecnologia di bordo e intelligenza artificiale
Il salto tecnologico passerà attraverso l’integrazione di tre sistemi chiave: STLA Brain, STLA SmartCockpit e STLA AutoDrive.
Tali soluzioni software trasformeranno radicalmente l’interazione tra conducente e veicolo, rendendo l’intelligenza artificiale un elemento distintivo di tutta la gamma.

La capacità di calcolo sarà supportata da architetture avanzate che arriveranno a equipaggiare il 35% della produzione globale entro il 2030, percentuale destinata a superare il 70% entro il 2035.
La collaborazione di Stellantis con partner del calibro di Qualcomm, NVIDIA e CATL accelererà lo sviluppo di funzioni autonome e sistemi di accumulo energetico sempre più competitivi.
Ottimizzazione industriale e partnership globali
L’efficienza manifatturiera subirà una profonda trasformazione attraverso la riconversione di impianti strategici e il rafforzamento di sinergie internazionali.
Stellantis punta a portare l‘utilizzo della capacità produttiva all’80% entro il 2030, riducendo i tempi di sviluppo dei nuovi modelli dagli attuali 40 a soli 24 mesi.
Le collaborazioni con Leapmotor, Dongfeng e Tata permetteranno di condividere costi di ricerca e sfruttare piattaforme industriali comuni, specialmente in regioni a forte crescita come il Sud America e il Medio Oriente.
Il Value Creation Program vigilerà costantemente sulla competitività dei costi, mirando a una riduzione annuale di 6 miliardi di euro entro il 2028 per sostenere la solidità finanziaria dell’intera organizzazione.

Le 5 cose da sapere sulle novità Srellantis
- STLA One è la nuova piattaforma modulare globale che debutterà nel 2027 per i segmenti B, C e D.
- Il piano FaSTLAne 2030 prevede investimenti totali per 60 miliardi di euro finalizzati alla crescita profittevole.
- Stellantis lancerà 60 nuovi veicoli e 50 aggiornamenti significativi entro il 2030 per supportare tutti i Marchi.
- L’intelligenza artificiale sarà integrata attraverso STLA Brain e STLA SmartCockpit su oltre il 70% della gamma entro il 2035.
- Le collaborazioni strategiche con attori come Leapmotor e Dongfeng ottimizzano l’impronta produttiva in Europa e in Cina.
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Ultima modifica: 21 Maggio 2026



