RC Auto, i dati ufficiali diffusi dal monitoraggio IVASS evidenziano un incremento medio del 5% rispetto al periodo precedente portando la spesa a 437 euro.
Le famiglie subiscono pesanti esborsi economici mentre i proprietari di automobili osservano listini incontrollati in ogni distretto della penisola italiana.
La responsabilità civile obbligatoria colpisce i bilanci domestici malgrado la riduzione dei sinistri stradali registrata dalle autorità competenti sul territorio nazionale.

Napoli e le tariffe record
La città di Napoli svetta in cima alla graduatoria del caro polizza RC Auto con un importo fissato alla cifra di 617 euro.
Il comune di Prato occupa la seconda posizione con un valore di 606 euro pur palesando una variazione minima del 0,8%.
La differenza tra la zona onerosa e quella economica raggiunge la somma di 300 euro per ogni singolo contratto assicurativo.
I residenti a Potenza godono dei prezzi vantaggiosi della nazione versando una quota di 317 euro per la protezione dei mezzi.

RC Auto, Enna e la scalata dei prezzi
La provincia di Enna sperimenta il picco dei rialzi con una crescita del 11,6% che spinge il listino a 332 euro.
I territori di Latina e Frosinone mostrano segnali preoccupanti attraverso balzi del 8,2% e del 8% nell’arco di dodici mesi.
Centri urbani quali Roma e Milano palesano aumenti superiori alla soglia del 7% gravando sulle tasche dei guidatori di ogni Marchio.
Riforme e indennizzo diretto
Il presidente di Assoutenti invoca una modifica strutturale delle norme per contrastare la spirale dei costi RC Auto che danneggia i consumatori finali.
“I numeri dell’Ivass ci dicono che nonostante una inflazione ai livelli minimi e il calo costante dell’incidentalità sulle strade italiane, i prezzi delle polizze continuano a salire senza sosta – afferma il presidente Gabriele Melluso – Dati che dimostrano l’esigenza di un cambio di rotta, partendo dal rendere facoltativo l’indennizzo diretto, sistema che genera costi amministrativi maggiori rispetto alla procedura tradizionale, senza offrire vantaggi reali al cittadino, e avviando una radicale riforma dell’autorità della vigilanza con una governance composta da personalità indipendenti dal mondo assicurativo”.

La gestione della Casa assicuratrice necessita di una revisione profonda capace di garantire trasparenza ed efficacia nelle procedure di rimborso dei danni.
Le autorità devono promuovere una governance autonoma formata da esperti privi di legami diretti con i colossi del settore finanziario e creditizio.
Le 5 cose da sapere sui rincari RC Auto
- Il costo medio nazionale sale a 437 euro con un rialzo del 5%.
- Napoli guida la classifica dei rincari con una polizza da 617 euro.
- Enna registra l’aumento maggiore d’Italia pari al 11,6% in dodici mesi.
- Il divario tra le città estreme raggiunge la quota di 300 euro.
- Assoutenti richiede il passaggio all’indennizzo diretto facoltativo per abbattere le tariffe.
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Ultima modifica: 9 Febbraio 2026




