Porsche 911 rappresenta il pilastro della sportività meccanica. Sarà capace di resistere alla ondata elettrica che coinvolge la intera industria automobilistica globale. Una notizia importante.
Arriva la conferma definitiva del futuro riguardante la iconica Porsche 911 durante la recente assemblea degli azionisti.
“La Porsche 911 non sarà mai elettrica”, ha detto Michael Leiters, Chief Executive Officer del Marchio tedesco per rassicurare gli appassionati della sportività e del piacere di guida.

La trasformazione verso la spina procede con ritmi lenti spingendo la dirigenza a puntare sopra lo schema T-Hybrid ad alte prestazioni meccaniche.
La collaborazione con la azienda croata Rimac garantisce una architettura a 400 volt unita a accumulatori da 1,0 kWh per la Carrera GTS.
Il propulsore sprigiona la potenza di 541 cavalli assicurando uno scatto bruciante senza ricorrere alla trazione alimentata mediante energia a zero emissioni.

Porsche 911, motore termico e sistema T-hybrid
“La trasformazione è più lenta, meno prevedibile e significativamente più complessa di quanto ci aspettassimo solo pochi anni fa”, spiega Michael Leiters.
Il piano industriale denominato Strategy 2035 prevede la riduzione delle varianti in gamma per massimizzare il valore di ogni singola unità prodotta.
La crisi dei mercati orientali pesa sopra il margine operativo sceso al 1% a causa di oneri legati alla ristrutturazione ed ai dazi.
Il Marchio di Zuffenhausen programma la cancellazione di 1.900 posti di lavoro supplementari per recuperare la redditività promessa al momento della quotazione.

Non solo Porsche 911, strategia 2035 e tagli ai costi
La tecnologia dei turbocompressori forniti da BorgWarner elimina il ritardo di risposta dei gas di scarico producendo corrente elettrica durante la marcia.
La Turbo S raggiunge la vetta dei 711 cavalli coprendo lo scatto verso i cento chilometri orari in 2,4 secondi cronometrati ufficiali.
La scelta di mantenere il motore termico risponde alla necessità di preservare lo spirito emozionale di una vettura capace di 50.000 consegne.
Ogni singola batteria ricaricabile trova posto sotto il cofano anteriore per garantire una distribuzione dei pesi ottimale lungo gli assi della auto.
La rete dei concessionari in Cina subirà una contrazione drastica per adattarsi ai cicli tecnologici rapidi imposti dai concorrenti locali del territorio.

Porsche 911 innovazione tecnica e turbo elettrici
Il sistema di bordo prevede software dedicati alla guida automatizzata per soddisfare le richieste di una clientela esigente alla ricerca di comfort.
La efficienza del sistema ibrido permette alla vettura di rispettare le normative ambientali senza tradire la identità sonora del frazionamento a sei cilindri.
Il design dei nuovi modelli integra soluzioni aerodinamiche attive per migliorare la stabilità alle andature elevate raggiunte sopra i tracciati di gara.
La nuova rotta aziendale esclude la rincorsa ai volumi di vendita per proteggere la esclusività del futuro prossimo della casa automobilistica tedesca.
Lo allestimento tecnico della versione GT3 RS conferma la vocazione per la pista stradale attraverso ali mobili e una gestione dei flussi prestazioni estrema.

Le 5 cose da sapere sul futuro della Porsche 911
- Michael Leiters conferma la esclusione di una variante a batteria totale per la sportiva simbolo di Stoccarda.
- Il sistema T-Hybrid poggia sopra una architettura a 400 volt sviluppata in collaborazione tecnica con la azienda Rimac.
- La Strategy 2035 prevede tagli al personale e riduzione dei modelli per contrastare il calo dei margini operativi.
- Il Marchio ridurrà della metà la presenza commerciale in Cina a causa della concorrenza locale e della crisi strutturale.
- La Carrera GTS eroga 541 cavalli mentre la Turbo S scatta da zero a cento in soli 2,4 secondi netti.
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Ultima modifica: 24 Giugno 2026



