Il mercato auto Europa Occidentale chiude il 2025 con 13.271.270 immatricolazioni, pari a un incremento del 2,4% rispetto al 2024, mentre il confronto con il 2019 mostra ancora un divario del -16% che pesa sugli equilibri industriali.
La ripresa resta parziale e non allinea l’area ai livelli globali, dove i volumi superano da tempo la soglia pre-crisi con una traiettoria più stabile.
Secondo il Centro Studi Promotor, la distanza dipende da una strategia europea sulla transizione energetica che impone scadenze e obiettivi non replicati in altri mercati rilevanti.
Le misure puntano alla riduzione delle emissioni ma generano effetti complessi sulla domanda, con una clientela che rivede tempi e modalità di sostituzione del veicolo.

Mercato auto Europa, elettriche e plug-in, quote in evoluzione
Nel 2025 le auto elettriche raggiungono 2.585.187 unità, con una crescita del 29,7% sul 2024 e una quota del 19,5% sul totale immatricolato nel mercato auto Europa Occidentale.
Il progresso esiste, ma la penetrazione resta distante da una diffusione di massa, mentre le ibride plug-in segnano un aumento del 33,4%, superiore a quello delle vetture a batteria.
Le plug-in trovano spazio nelle recenti aperture normative europee, che consentono l’immatricolazione oltre il 2035, offrendo una soluzione tecnica compatibile con esigenze di utilizzo differenziate.

La combinazione tra motore elettrico e termico riduce consumi ed emissioni in ambito urbano, mantenendo autonomia elevata nelle percorrenze extraurbane.
I mercati nazionali e il peso del ritardo
Tra i principali Paesi dell’area, la Spagna limita il calo rispetto al 2019 a -8,7%, mentre il Regno Unito segna -12,6% e mantiene una quota elettrica del 23,4%, la più alta tra i grandi mercati.
La Francia registra -26,3% sul periodo pre-crisi, la Germania -20,8% e l’Italia -20,5%, con una diffusione di elettriche pari al 6,2%, valore tra i più bassi dell’area.
“Il quadro del mercato auto in Europa Occidentale continua a destare preoccupazione”, afferma Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, richiamando l’attenzione sulle conseguenze industriali e occupazionali.

Secondo Quagliano, le recenti aperture normative rappresentano un primo segnale, ma il settore richiede interventi strutturali capaci di sostenere domanda, produzione e filiera.
La traiettoria del mercato auto Europa 2025 descrive un comparto in movimento, con tecnologie alternative in crescita ma con volumi complessivi ancora lontani dai riferimenti storici.
Il passaggio verso nuove alimentazioni prosegue, mentre il mercato cerca un equilibrio tra regole ambientali, sostenibilità industriale e capacità di spesa delle famiglie.
Le 5 cose da sapere sul Mercato auto Europa nel 2025
- 13.271.270 auto immatricolate in Europa Occidentale nel 2025
- Crescita annua del 2,4%, ma -16% rispetto al 2019
- Auto elettriche al 19,5% del totale mercato
- Ibride plug-in in aumento del 33,4% sul 2024
- Italia tra i Paesi con quota elettrica più bassa, pari al 6,2%
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Ultima modifica: 28 Gennaio 2026




