Il noleggio a lungo termine Locauto riparte da Milano e segna una nuova fase nella strategia del gruppo italiano. Locauto Group torna infatti a investire in modo strutturato nel settore con una business unit dedicata, affidata a Pasquale Scognamiglio, e con il lancio di Locauto One+, prodotto pensato per privati e partite IVA alla ricerca di una mobilità più semplice, leggibile nei costi e meno vincolante rispetto alle formule tradizionali.

La scelta non è soltanto commerciale. È anche una risposta a un mercato dell’auto che sta cambiando pelle, tra prezzi di acquisto più elevati, incertezza tecnologica, transizione energetica e nuove abitudini di consumo. Sempre più automobilisti, aziende e professionisti non cercano soltanto un veicolo, ma un servizio capace di liberare tempo, ridurre complessità e trasformare l’auto da bene da possedere a strumento da utilizzare.
Il ritorno alle origini di Locauto
Per Locauto si tratta anche di un ritorno alla propria storia. L’azienda nasce nel 1979 proprio nell’area del leasing e del lungo termine, prima di affermarsi come uno dei player più riconoscibili nel noleggio a breve termine. Il rilancio annunciato oggi riapre quindi un capitolo originario, ma con strumenti e ambizioni aggiornati.
«Mi piace ricordare che il noleggio a lungo termine è parte della nostra storia e che da lì tutto è cominciato. Tornare a investire oggi in questo segmento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo di Locauto, per rispondere a un mercato e a comportamenti di consumo profondamente cambiati. Vogliamo confermarci come il punto di riferimento per la mobilità delle persone a 360°», ha dichiarato Raffaella Tavazza, CEO di Locauto Group.
Il messaggio è chiaro: il lungo termine non viene trattato come un’estensione marginale dell’offerta, ma come un tassello necessario per costruire un modello di mobilità integrata, capace di seguire il cliente in momenti diversi della vita personale e professionale.

La forza della rete sul territorio
Il progetto poggia su un elemento concreto: la rete. Locauto può contare su oltre 110 uffici di noleggio in Italia e su più di 6.000 centri di assistenza convenzionati, tra officine, carrozzerie, gommisti e centri cristalli. È qui che il gruppo intende costruire una differenza rispetto a un mercato spesso percepito come distante, digitale ma non sempre vicino al cliente quando nasce un problema operativo.
Nel lungo termine, infatti, la qualità del servizio non si misura solo al momento della firma del contratto. Conta la gestione quotidiana: manutenzione, assistenza, tempi di intervento, chiarezza delle condizioni, capacità di risolvere un imprevisto senza trasformarlo in un disagio. È un punto centrale, perché la mobilità moderna può essere flessibile solo se resta affidabile.
«La business unit dedicata al noleggio a lungo termine non nasce per caso, ma come evoluzione naturale delle competenze maturate e consolidate nel tempo nel settore della mobilità », ha spiegato Pasquale Scognamiglio, Head of Long Term Rental Division di Locauto Group. «Il nostro sarà un approccio basato su un modello che unisce esperienza, presidio territoriale, orientamento a un servizio di qualità e flessibilità nell’adattarsi ai cambiamenti del mercato».
Locauto One+ punta sulla libertà di scelta
La novità più rilevante è Locauto One+, disponibile dal 24 giugno. Il prodotto nasce per privati e partite IVA e prevede una durata iniziale di 60 mesi, con due profili di percorrenza: 15.000 o 30.000 km all’anno. L’elemento distintivo è la possibilità di interrompere il contratto ogni 12 mesi, con costi di uscita definiti in anticipo e calcolati in base al periodo effettivo di utilizzo.
È una formula che intercetta una richiesta sempre più diffusa: non rinunciare alla comodità del lungo termine, ma ridurre la sensazione di rigidità . In un contesto economico e tecnologico in movimento, l’automobilista vuole poter scegliere senza sentirsi bloccato. Questo vale per il privato, ma anche per il professionista che deve adattare costi e strumenti di lavoro a esigenze che possono cambiare rapidamente.
«Il nostro obiettivo è rendere la mobilità più semplice e accessibile: per questo nasce Locauto One+, un prodotto dedicato a privati e P.IVA, creato per rendere l’offerta ancora più conveniente e flessibile», ha sottolineato Tavazza.
Perché il lungo termine è sempre più centrale
Il rilancio di Locauto arriva in un momento in cui il settore automotive deve difendere il proprio valore industriale e sociale. L’auto resta un bene essenziale per milioni di persone, ma deve confrontarsi con costi crescenti, nuove normative, motorizzazioni in evoluzione e una domanda meno lineare rispetto al passato.
In questo scenario, il noleggio a lungo termine non sostituisce l’acquisto, ma amplia le possibilità . Offre una risposta a chi vuole pianificare le spese, evitare l’incertezza sul valore residuo, accedere a veicoli aggiornati e delegare una parte importante della gestione. È una trasformazione che il settore deve accompagnare senza contrapporre vecchio e nuovo, proprietà e utilizzo, termico ed elettrico. La mobilità del futuro sarà fatta di soluzioni diverse, e la forza degli operatori starà proprio nella capacità di integrarle.
Locauto sembra muoversi in questa direzione: non solo noleggio breve, non solo lungo termine, ma un ecosistema di servizi in cui la prossimità territoriale diventa un fattore competitivo. In un mercato spesso raccontato solo attraverso crisi e incertezze, questa scelta segnala invece una volontà di investimento, presidio e crescita.
Un segnale per tutto il comparto
La nascita della nuova business unit rappresenta quindi più di un annuncio aziendale. È un segnale di fiducia verso un settore che continua a evolversi, anche quando le condizioni esterne impongono prudenza. Il noleggio a lungo termine può diventare uno degli strumenti più efficaci per avvicinare nuovi clienti alla mobilità moderna, purché rimanga comprensibile, trasparente e sostenibile nei costi.
Locauto porta sul tavolo la propria storia, una rete già operativa e un prodotto costruito sulla flessibilità . La sfida, ora, sarà trasformare questi elementi in una proposta capace di distinguersi in un mercato competitivo. Ma la direzione è chiara: l’auto cambia, il cliente cambia e anche il noleggio deve cambiare con loro.
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Ultima modifica: 26 Maggio 2026




