Honda CR-V, ecco l’ibrido cucito su misura

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Piace parecchio Honda CR-V, alfiere della Casa giapponese. Nel 2022 è stata la quarta auto in assoluto più venduta al mondo. Vera bestseller globale, si rinnova completamente per la sesta generazione, che sin dall’esordio, nel ’95, ha riscosso successo grazie a qualità ecumeniche.

Pregevole sintesi di comfort, senza penalizzare guida dinamica, con doti di praticità e abitabilità e capacità di destreggiarsi in un fuoristrada leggero.

La nuova serie è disponibile in Italia esclusivamente con la motorizzazione elettrificata, in due configurazioni: full hybrid e plug-in, in questo caso si tratta di un esordio.

CR-V, la prima di Honda alla spina

Esibisce dimensioni cresciute, lunghezza di 4,71 metri, passo di 270 centimetri che consente una maggiore abitabilità interna. E una superiore capacità di carico del bagagliaio, da 587 litri per la full hybrid a 617 litri per la plug-in che stiva la batteria sotto al pianale, sfruttando il doppio vano.

Aggiornata negli interni, con una plancia orientata orizzontalmente, con il display dell’infotainment da 9.0″ montato al centro e il quadrante digitale da 10.2 pollici che privilegia la semplicità d’uso, mette subito in confidenza.

Offre una visibilità anteriore migliorata, lateralmente di 4,4°, c’è spazio per tutta la famiglia.

I sedili posteriori presentano angolo di inclinazione maggiore di 10,5°, con 8 opzioni selezionabili. Facile trovare la posizione giusta, anche perché la seconda fila è scorrevole di 16 centimetri.

Due le motorizzazioni elettrificate. CR-V HEV full hybrid è un cavallo di battaglia, col sistema formato dal propulsore 2 litri benzina, i due motori e la batteria da 1,06 kWh. La potenza complessiva è di 184 cv e la coppia di 335 Nm.

La versione plug-in del Suv Honda aggiunge una batteria da 17,7 kWh che permette una autonomia elettrica fino a 82 km.

Honda CR-V, come va su strada

Nel test di Oporto apparsa precisa negli inserimenti, senza essere rigida, sempre con un occhio di riguardo alla comodità. L’indole non è sportiva, anche se lo spunto non manca, con una accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi. Piacevole la ripresa.

È il motore elettrico che spinge sempre, alimentato dal generatore, a sua volta azionato dal 2 litri benzina. Una frizione accoppia il propulsore termico alle ruote anteriori, come se fosse un rapporto fisso. Il cambio classico non c’è.

Fluida nella marcia, pronta alla risposta, beneficia del pulsante Energy Management Control che permette di passare dalla modalità Auto a EV, Save, per mantenere lo stato della batteria e Charge per ricaricarla tramite l’ausilio del motore termico.

La CR-V PHEV alla spina è efficiente se si parte sempre con la batteria carica al 100%, da presa domestica servono circa 10 ore.

La casa annuncia in ogni modo una percorrenza di 16 km/litro anche quando si circola con l’accumulatore scarico, in marcia ibrida ’classica’.

La Honda CR-V full hybrid sfiora i 17 km/litro nel ciclo combinato, risultato rimarchevole, ma è soprattutto la scorrevolezza della guida il plus, sia nella versione a trazione anteriore sia in quella integrale

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Ultima modifica: 23 Settembre 2023