Svelato l’arcano. L’asta di Monterey consacra il debutto della Ferrari Luce con una cifra primato. L’esemplare Telaio 0 raggiunge la quotazione di 40 milioni di dollari. Il collezionista americano – non nuovo a questi exploit – Herbert Wertheim si aggiudica la prima vettura elettrica del Cavallino.

L’acquirente di 87 anni veste sempre un cappello rosso distintivo. Il patrimonio personale di 4,6 miliardi di dollari proviene da invenzioni scientifiche ed investimenti azionari. L’esperienza nella Marina ha preceduto la carriera di ingegnere alla Nasa.
Nel 1969 lo scienziato scopre la protezione per lenti contro i raggi ultravioletti. La società Brain Power Inc diviene il principale produttore di coloranti oftalmici. Wertheim possiede oltre 100 brevetti industriali.

I successi finanziari derivano da acquisti azionari Apple e Microsoft alle Offerte Pubbliche Iniziali. L’investimento di 5 milioni di dollari in Heico nel 1992 supera 800 milioni.
La firma del Giving Pledge impegna la devoluzione dei beni. Donazioni di 100 milioni di dollari supportano la University of Florida ed il Baptist Health South Florida.
Il legame con il Marchio di Maranello vanta precedenti gloriosi. La scorsa stagione il magnate spende 26 milioni di dollari per la Ferrari Daytona SP3 Tailor Made.
L’offerta di 40 milioni supera 36 volte la stima di partenza. I fondi raccolti finanziano la Ferrari Foundation sostenendo progetti educativi dedicati alle nuove generazioni.

5 cose da sapere su Herbert Wertheim e la Ferrari
- Asta primato: La Ferrari Luce Telaio 0 raggiunge 40 milioni di dollari all’asta di Monterey.
- Miliardario mecenate: Herbert Wertheim di 87 anni si aggiudica la prima vettura elettrica.
- Invenzione lenti: Nel 1969 crea le tinte anti ultravioletti fondando Brain Power Inc.
- Collezione record: L’anno scorso acquista una Daytona SP3 per 26 milioni di dollari.
- Finalità benefica: L’intero importo finanzia i programmi educativi della Ferrari Foundation.
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Ultima modifica: 17 Agosto 2026




