Diesel, tanto rumore per nulla? La posizione, condivisibile, di Mazda

8649 0
8649 0

Il mercato automobilistico italiano sta vivendo un periodo di forte incertezza, caratterizzato da un calo delle vendite nel canale privati , quale conseguenza del disorientamento dei consumatori nella scelta della vettura da acquistare, ovvero della motorizzazione da scegliere che, il più delle volte, ha portato a procrastinare la decisione di acquisto.

Le notizie dei media sul Dieselgate, le politiche di diverse amministrazioni locali penalizzanti la circolazione dei motori diesel e l’annuncio di alcuni costruttori sulla fine della produzione dei motori diesel, hanno contribuito ad alimentare un clima di grande scetticismo verso questo propulsore, fino alla sua demonizzazione. Mazda si propone di fare chiarezza su questo tema e ritiene il diesel moderno sia tra le soluzioni attuali ai problemi ambientali.

Mazda CX-3, prova su strada - 4
Nuova Mazda CX-3,

Nell’affrontare i complessi temi di innalzamento della temperatura globale e della qualità dell’aria che respiriamo, Mazda ritiene si debba proporre un ventaglio di soluzioni tecnologiche. Infatti, oltre a investire in motorizzazioni alternative, il Costruttore giapponese non ha mai smesso di sviluppare i propulsori a combustione che continueranno a costituire ancora circa l’85% del parco circolante nel 2035. Pertanto, Mazda riconosce un ruolo importante ai diesel più avanzati come i suoi SKYACTIV-D. Infatti, grazie a tecnologie all’avanguardia, i diesel moderni quali gli Euro 6d-TEMP, sono sottoposti ai più severi test omologativi (ciclo WLTP+RDE), assicurano basse emissioni e consumi che ne fanno i motori ideali per vetture di taglia medio-grande come i SUV e per percorrenze elevate.

I Diesel non sono tutti uguali

È necessario, quindi, distinguere tra diesel di vecchia generazione e diesel moderni. I moderni motori diesel Euro6 devono emettere circa l’85% di NOx (composti gassosi legati alla qualità dell’aria che respiriamo) in meno rispetto, ad esempio, ai propulsori diesel Euro3 (normativa valida sino al 2005).

Tabella con valori di emissioni per i veicoli nuovi con motore diesel

Inoltre, il parco auto circolante oggi in Italia è composto da più di 7,5 milioni di automobili ante Euro3 (pertanto con 17 anni di anzianità) di cui 1,5 milioni Euro 0.Secondo UNRAE, in base all’attuale ritmo di vendita, il mercato impiegherebbe ancora 14 anni per sostituirle tutte. Pertanto, lo svecchiamento del parco circolante con qualsiasi tecnologia oggi disponibile sarà la vera leva per la riduzione dell’impatto ambientale prodotto dalle auto.

 

Parco circolante auto Italia al 31/12/2017 (fonte UNRAE)

È tuttavia  importante sottolineare che, come rilevato da uno studio del Politecnico di Milano su un campione di cinque città italiane – Milano, Genova, Firenze, Parma e Perugia – le automobili e i trasporti motorizzati in generale sono la causa di solo il 10,2% delle emissioni di CO2, mentre il restante quasi 90% dipende dalle attività di riscaldamento degli edifici (circa il 65%) e dalle attività industriali (circa il 25%).

Inoltre, con l’omologazione Euro6 introdotta nel 2014, i limiti delle emissioni nocive di NOx si sono abbassati notevolmente (0,08 g/km) e, con il passaggio dal vecchio ciclo di prova NEDC al più stringente WLTP che, da quest’anno, sottopone le auto a test di laboratorio più severi e, a partire da settembre 2019, anche alle rilevazioni su strada (test RDE) per essere così conformi all’omologazione Euro 6d-TEMP, il consumatore sarà più tutelato.

Tabella con valori di emissioni per le immatricolazioni di veicoli nuovi con motore diesel:

  • *Euro6 d-TEMP: i risultati RDE non dovranno essere superiori al 110% rispetto al test WLTP
  • **Euro6 d: i risultati RDE non dovranno essere superiori al 50% rispetto al test WLTP 

Mazda nel futuro

Mazda è oggi tra le poche case costruttrici di automobili a poter vantare una gamma di veicoli conformi alla futura normativa Euro 6d-TEMP con i modelli Mazda2, Mazda6, Mazda CX-5, Mazda CX-3 e Mazda MX-5.

Nel suo continuo percorso di ricerca della combustione ideale, il Costruttore giapponese ha sempre creduto nel potenziale dei propulsori ad alimentazione “tradizionale” incluse le motorizzazioni diesel. Nel 2012, infatti, Mazda presentò i nuovi motori diesel dotati dell’innovativa tecnologia SKYACTIV che, grazie a diverse soluzioni esclusive, prime fra tutte il più basso rapporto di compressione al mondo per un motore diesel, erano già conformi alla normativa Euro6 con 2 anni di anticipo rispetto all’introduzione di tale standard (divenuto obbligatorio solo nel 2014).

SkyActive D, il 1.8 Diesel da 115 cavalli

Oggi, grazie all’evoluzione della SKYACTIV Technology, l’essere già conformi alle stringenti norme Euro 6d-TEMP, in vigore a settembre 2019, non ha pregiudicato il piacere di guida delle vetture Mazda: il know-how tecnologico Mazda unito allo sviluppo e all’introduzione di soluzioni tecniche innovative, ovvero il basso rapporto di compressione, l’utilizzo di una doppia turbina a geometria variabile e di iniettori piezoelettrici, l’adozione del sistema DE-Boost Control per la corretta gestione dell’alimentazione, permettono ai propulsori diesel 2.2L di allungare senza incertezze fino ai 5.400 giri/minuto (regime sconosciuto ai convenzionali motori diesel anche con potenze più elevate) o di avere una coppia massima di ben 445 Nm a tutto vantaggio del divertimento al volante delle vetture Mazda.

Garanzia del valore Diesel

Forte della propria cifra tecnologica, Mazda Italia ha recentemente intrapreso una campagna di comunicazione garantendo il valore futuro delle proprie vetture diesel per tre anni, con l’obiettivo di rassicurare e orientare quei consumatori che trovano nel diesel la soluzione ideale.

Infine, al contrario di altre case automobilistiche che hanno annunciato l’abbandono del diesel per i prossimi anni, Mazda ne conferma lo sviluppo con il lancio della nuova generazione della motorizzazione diesel SKYACTIV-D nel 2021, quando le norme saranno ancora più stringenti. Tutto questo avverrà nel pieno rispetto della strategia Mazda che prevede un ampio ventaglio di soluzioni tecnologiche (elettriche e ibride incluse), quelle giuste, al momento giusto e concepite nel rispetto dell’ambiente e in funzione delle esigenze dei consumatori.

Mazda6 Wagon

Ultima modifica: 20 Settembre 2018