BMW Urban G/S, ecco come va su strada. Buona per tutte le occasioni

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Bmw Motorrad cresce anche nel 2017 e parte del successo è dovuto alla nuova gamma “heritage”. Derivata dalla prima “R Nine T” del 2014 che rivoluzionava l’approccio alla moto. Offrendo la possibilità di “customizzare” il proprio mezzo partendo da un unico modello.

Ora l’ultima evoluzione prevede ben 5 modelli già ben differenziati. Che a loro volta possono essere modificati a piacere con una vasta gamma di componenti studiati ad hoc. Evoluzione premiante, senza dubbio.

BMW Urban G/S

Accanto a R nine T, Pure, Racing e Scrambler arriva ora l’affascinante BMW Urban G/S che si richiama apertamente alla mitica R80 g/s. Diventata un’icona dopo le vittorie dei piloti francesi Huber Auriol e Gaston Rahier alle “Dakar” dei primi anni ’80 (’81-’83-’84-’85). Oggi ben quotata sul mercato delle moto d’epoca. La nuova Urban g/s rende omaggio all’antenata. Ricalcandone la livrea nel classico colore Alpin Weiss, sella arancione, inserti in due toni di blu e cupolino praticamente uguale nella forma.

Ma, mettendo quell’Urban nel nome, la Casa vuole subito sfatare possibili equivoci sull’utilizzo della nova moto. Cioè, la BMW Urban G/S  non è una moto da fuoristrada né, tantomeno, da rally africani. Certo un po’ di fuoristrada si può fare tranquillamente grazie alle gomme tassellate. Che vengono proposte in optional gratuito, insieme ai cerchi a raggi che in Italia sono di serie.

BMW Urban G/S, come va su strada

Sulle strade della Toscana, alle porte della Maremma, l’abbiamo provata sia su asfalto sia sui sentieri sterrati e anche un po’ movimentati e l’abbiamo trovata veramente ottima e indovinata. Si guida bene, senza dificoltà, la posizione in sella è comoda, Abs e controllo di trazione sono disinseribili, anche se, come tutte le sorelle della gamma “Nine T” il passeggero non è comodissimo come potrebbe essere in sella a una “GS”.

BMW Urban G/S

Ma, appunto, la mission delle “Nine T” non è quella di fare dei lunghi viaggi con passeggero e bagagli. Piuttosto quella di divertirsi in città e soprattutto sui percorsi misti di campagna, collina. Senza patemi, anche in due per una gita fuoriporta.

Il motore non è “heritage”, ma supertecnologico. E’ il classico boxer 4 valvole per cilindro di 1170 cc, raffreddato aria/olio, 110 cv con una coppia di 116 Nm a 6000 giri. Il peso non è eccessivo. Arriva a 220 kg col pieno di benzina, l’altezza della sella è confortevole (85 cm). Il consumo è di 5,3 l/100 km nel ciclo misto, il cambio a 6 marce a innesti frontali con dentatura elicoidale.

Tanto per fare un esempio di quanto sia avanzato, le valvole di scarico hanno un’anima di iodio. Che alla temperatura di 97° diventa liquido migliorando così il raffreddamento.

Prezzo chiavi in mano di 14.400 euro. Nell’occasione è stato presentato anche il nuovo casco System 7 Carbon. Con una calotta in carbonio strutturale che lo rende più resistente di ben 5 volte rispetto al System 6. Perfetto per la BMW Urban G/S.

Cesare Paroli

BMW Urban G/S

Ultima modifica: 8 Agosto 2017

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