Automotoretrò 2026, Parma celebra il motorismo

Il settore dei veicoli d’epoca in Italia mostra una vitalità impressionante e raggiunge un valore economico pari a 103,9 miliardi di euro complessivi. La fiera di Parma ospita il 7 e 8 marzo l’edizione 2026 di Automotoretrò, trasformando i padiglioni in un palcoscenico per leggende del rally e rarità da collezione. Il patrimonio meccanico nazionale risulta concentrato per oltre il 50% nelle regioni del Nord, alimentando un mercato maturo che attrae investitori di ogni età.

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Automotoretrò 2026, i protagonisti del confronto tra passato e futuro

L’apertura della kermesse prevede un dialogo generazionale unico tra figure iconiche della Motor Valley come Giampaolo Dallara e Tonino Lamborghini insieme a giovani talenti. Tra le voci principali spicca quella di Noah Cooks, giornalista di soli 10 anni capace di raccontare le dinamiche della Formula 1 con estrema lucidità. Il calendario di Automotoretrò 2026, offre approfondimenti culturali sul valore del Marchio storico come bene prezioso, esplorando l’eredità di aziende che hanno definito l’identità industriale del Paese.

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Raid e deserti nel cuore della fiera

La Casa torinese riprende vigore attraverso l’anteprima ufficiale della Panda Raid 2026, competizione estrema che vedrà le intramontabili utilitarie sfidare le dune del Marocco. Gli appassionati possono osservare da vicino gli esemplari preparati dalla Scuderia Omega, macchine pronte a percorrere 6 tappe massacranti tra sabbia e rocce africane. Il rally raid occupa un posto d’onore nell’esposizione, portando in fiera i mezzi pesanti e le moto che hanno affrontato la Parigi-Dakar originale.

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Automotoretrò 2026, aste e raduni per palati fini

Domenica 8 marzo i riflettori si accendono sulla prestigiosa vendita all’incanto curata da Finarte, con un catalogo che include modelli ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Oltre agli scambi commerciali, il cortile esterno accoglie il raduno delle Lancia Delta Integrale, regine indiscusse delle gare su terra e asfalto degli anni 90. Per celebrare i 91 anni di Jaguar, il Costruttore britannico espone pezzi rari come la SS Jaguar del 1939 e la leggendaria E-Type del 1962.

Automotoretrò 2026, una sinergia tra antiquariato e tecnologia

La contemporaneità con Mercanteinfiera crea un ecosistema unico dove il design d’autore e il collezionismo vintage si fondono con l’ingegneria meccanica più raffinata. “Il motorismo storico in Italia non è più soltanto memoria, ma un settore strutturato con dinamiche di mercato mature“, sottolinea la comunicazione del Centro Studi ACI riguardo alla solidità del comparto. La presenza di istituzioni come il Museo Lamborghini e la Collezione Righini garantisce una qualità espositiva di altissimo profilo per ogni visitatore.

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Le 5 cose da sapere su Automotoretrò 2026

  1. Il valore totale del parco auto storiche circolante in Italia sfiora i 104 miliardi di euro nel 2026.
  2. La manifestazione accoglie modelli leggendari tra cui la Lamborghini Miura, la Ferrari 250 GTO e l’Alfa Romeo Spider Duetto.
  3. La Panda Raid 2026 presenta in anteprima le vetture allestite per affrontare i deserti del Marocco in 6 tappe.
  4. L’asta di Finarte prevista per domenica rappresenta il momento culminante per il mercato dei collezionisti internazionali di alto livello.
  5. Il programma include talk con figure di rilievo come Giampaolo Dallara e approfondimenti sul ruolo delle donne nei grandi rally africani.

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Ultima modifica: 27 Febbraio 2026

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