Audi Q5 Sportback TFSI e, il Suv ibrido plug-in ordinabile da 62.750 euro

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Audi Q5 Sportback TFSI e, il Suv ibrido plug-in è ordinabile, arriverà a giugno, con prezzi a partire da 62.750 euro per la variante 50 TFSI e 299 CV, da 74.100 euro per la versione 55 TFSI e 367 CV.

Audi Q5 Sportback TFSI e

Gran tiro: coppia massima da 1.250 giri

Il powertrain di Audi Q5 Sportback TFSI e è composto da un 4 cilindri 2.0 TFSI – turbo a iniezione diretta della benzina – e da un propulsore elettrico del tipo sincrono a magneti permanenti integrato, insieme a una frizione di separazione, nel cambio S tronic a 7 rapporti. La versione 50 TFSI e può così contare su di una potenza complessiva di 299 CV e 450 Nm di coppia, mentre la variante 55 TFSI e si attesta a 367 CV e 500 Nm. Quest’ultimo picco disponibile a un regime eccezionalmente basso: 1.250 giri.

Valori che garantiscono, in abbinamento alla trazione quattro con tecnologia ultra, prestazioni degne di una sportiva a fronte di un fabbisogno di carburante, a batteria carica, straordinariamente ridotto. Allo scatto da 0 a 100 km/h in, rispettivamente, 6,1 e 5,3 secondi e alla velocità massima di 239 km/h (135 km/h in modalità puramente elettrica) si accompagnano consumi nel ciclo combinato WLTP di 1,5 – 1,8 e 1,6 – 1,8 litri ogni 100 chilometri a fronte di emissioni di 35 – 43 e 39 – 43 grammi/km di CO2.

Fino a 62 km in elettrico

La batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh, posizionata sotto il vano bagagli, consente di percorrere sino a 62 chilometri WLTP in modalità puramente elettrica. Un risultato di riferimento tra i SUV coupé premium cui contribuiscono i programmi di marcia “EV”, “Auto”, “Battery hold” e “Battery charge” che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica, al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio oppure alla ricarica della batteria.

In modalità “Battery charge”, il propulsore termico non solo trasmette il moto alle ruote, ma contribuisce all’attivazione del motore elettrico in fase rigenerativa. Quest’ultimo, chiamato ad agire quale alternatore, consente di recuperare circa l’1% di carica per ogni chilometro percorso sino al raggiungimento della soglia dell’80% d’energia all’interno della batteria.

Quanto alla tecnologia di recupero, il sistema deriva da Audi e-tron, prima vettura elettrica dei quattro anelli: il motore elettrico si occupa delle decelerazioni lievi, le più frequenti nella marcia quotidiana, mentre le frenate di media intensità sono di competenza dei freni idraulici tradizionali.

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Ultima modifica: 11 Marzo 2021

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