Alfa Romeo Giulia e Stelvio 2 si faranno, Stellantis riconferma anche i piani per l’Italia

La seconda generazione di Alfa Romeo Giulia e Stelvio arriverà sul mercato, Stellantis conferma (ancora) il piano per i modelli più prestigiosi, eccetto le fuoriserie, del Marchio.

Il Gruppo conserva i presidi storici italiani e si prepara a ricevere una espansione dei modelli industriali destinati a mantenere centrali le fabbriche della penisola.

Alfa Romeo è sempre al centro del dibattito tra appassionati
Alfa Romeo è sempre al centro del dibattito tra appassionati

A breve distanza dalla presentazione di FaSTLAne30, oivertici societari allontanano le nubi che minacciavano la permanenza sul mercato auto dal comportamento dinamico eccelso come Giulia e Stelvio.

Il futuro commerciale dei due modelli di Alfa Romeo è stato chiarito durante un incontro con gli organi di stampa.

Emanuele Cappellano, direttore operativo per l’Europa di Stellantis, ha dichiarato: “Le attuali Giulia e Stelvio vanno in continuità con gli aggiornamenti di prodotto. Non abbiamo intenzione di non avere più una futura Giulia o una futura Stelvio. Appena saremo pronti daremo una risposta”. 

Le assicurazioni si fermano qui, per il resto bisognerà aspettare.

Emanuele Cappellano Stellantis
Cappellano rassicura sul futuro di Alfa Romeo nel Segmento D

Le strategie commerciali di FaSTLAne 2030 per Alfa Romeo prevedono l’inserimento di due veicoli inediti concepiti per presidiare il segmento C, ovvero la categoria delle auto medie.

Il piano industriale prevede la nascita di un veicolo compatto stradale e di un crossover miracolo da produrre sulla architettura denominata STLA One.

Non solo Alfa Romeo: investimenti a Melfi e Pomigliano

Le fabbriche meridionali si preparano ad accogliere importanti innovazioni per salvaguardare i livelli di occupazione e la competitività del sistema manifatturiero.

Il polo lucano di Melfi beneficerà di un incremento dei modelli assegnati che andranno ad aggiungersi alle quattro vetture pianificate in precedenza.

Il centro campano di Pomigliano vedrà nascere il progetto E-Car che introdurrà una nuova base costruttiva adatta a ospitare veicoli di piccole dimensioni alimentati a batteria.

Fiat Panda Family la gamma si rinnova a si completa. Pandina e Grande Panda 1 700x466
Lunga vita alla Pandina!

Il nuovo schema industriale permetterà di mantenere attiva la catena di montaggio dell’attuale utilitaria Pandina senza alterare i ritmi delle lavorazioni operaie.

I vertici aziendali prevedono l’assemblaggio di almeno due auto inedite destinate ai marchi Fiat e Citroen all’interno delle officine del Mezzogiorno. Il direttore operativo per l’Europa, Emanuele Cappellano, ha specificato: “Garantisco che ci sarà una Fiat e una Citroen“.

L’azienda valuta accordi industriali e societari con soggetti esterni per accelerare la progettazione delle nuove architetture meccaniche destinate alle vetture urbane.

Il piano punta a saturare le fabbriche nazionali evitando riduzioni della forza lavoro o dismissioni dei macchinari operanti nelle linee di montaggio.

Fiat 500 Hybrid – Mirafiori stabilimento fabbrica
La Fiat 500 Hybrid assemblata a Mirafiori

Sviluppi a Mirafiori e la svolta Maserati

Le officine piemontesi di Mirafiori conservano i compiti industriali legati alla transizione energetica con la costruzione della variante ibrida della 500 e delle trasmissioni meccaniche evolute. I

l polo industriale torinese ospita la sezione dedicata all’economia circolare e il centro per l’assemblaggio degli accumulatori energetici denominato Battery Hub.

La pianificazione commerciale legata al Marchio del Tridente riceverà una definizione nei mesi invernali attraverso un programma strutturato per i segmenti superiori. L’architettura flessibile STLA One fornirà la base costruttiva per i modelli d’accesso della gamma automobilistica di lusso posizionata nella fascia superiore del mercato.

Le strategie aziendali puntano al traguardo di un milione di auto vendute su tale architettura sfruttando la condivisione dei componenti meccanici tra i diversi costruttori del gruppo.

La crescita di Lancia passa attraverso una ristrutturazione dei compiti operativi che unisce la gestione del Marchio alle strutture commerciali di Fiat.

Nuova Lancia Gamma 2026 - 1
La nuova Lancia Gamma

L’integrazione societaria permetterà di ottimizzare i capitali e le risorse pubblicitarie riducendo le spese vive sostenute dalle reti di vendita sul territorio europeo.

Cappellano ha concluso: “Lancia non è nata da Fiat come nel caso di DS, ma è anche vero che negli ultimi 20 anni ha funzionato in modo molto efficace con modelli derivati da altri“.

Le 5 cose da sapere sul futuro di Alfa Romeo e di Stellantis in Italia

  1. I veicoli stradali Alfa Romeo Giulia e Stelvio rimangono nei listini ufficiali del costruttore senza subire cancellazioni.
  2. Lo stabilimento di Melfi ottiene un incremento delle vetture assegnate portando i modelli previsti a quota 5.
  3. La fabbrica di Pomigliano produrrà 2 nuove auto elettriche mantenendo la fabbricazione della Pandina.
  4. Il piano di riorganizzazione per Maserati verrà svelato nel mese di dicembre con focus sul segmento D.
  5. Il Gruppo automobilistico mantiene i volumi nelle fabbriche in Italia senza operare tagli della capacità.

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Ultima modifica: 30 Maggio 2026