ACI e ASI, la collaborazione per il patrimonio automobilistico italiano

L’insediamento di Geronimo La Russa alla guida dell’Automobile Club d’Italia segna un momento strategico nel rapporto tra ACI e ASI e per l’intero sistema automobilistico nazionale e per il settore dei collezionisti.

La ratifica parlamentare segue la votazione del 9 luglio scorso nella quale il nuovo Presidente ottiene oltre il 78% dei consensi elettivi dei delegati della assemblea.

Il Presidente ASI Alberto Scuro rivolge messaggi di stima al vertice di via Marsala auspicando una collaborazione strutturata capace di mettere a sistema ogni singola competenza tecnica.

Sinergia istituzionale e visione internazionale

La cooperazione tra i due colossi del motorismo italiano mira a rafforzare il ruolo della nazione nei consessi della FIA e della FIVA promuovendo la cultura tecnica.

Con ACI e ACI Storico stiamo vivendo una fase di dialogo intenso, di rinnovata fiducia e di concreta collaborazione” dichiara Alberto Scuro, Presidente ASI, durante il discorso ufficiale.

ACI Storico e ASI 700x461

I percorsi divergenti del passato lasciano spazio a una consapevolezza condivisa riguardo la necessità di proteggere la memoria industriale e sportiva attraverso azioni legislative coordinate sul territorio.

Tutela dei veicoli storici e motorismo militare

Il rinnovo del protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Automotoclub Storico Italiano garantisce la conservazione dei mezzi che hanno servito lo Stato negli scorsi decenni.

Veicoli iconici come l’Alfa Romeo Matta e le storiche Gazzelle godono di procedure certificate per attestare la originalità dei componenti e la fedeltà delle linee estetiche primitive.

Lo scambio di informazioni tecniche tra il Capo di Stato Maggiore Andrea Taurelli Salimbeni e il Dottore Alberto Scuro favorisce la divulgazione di modelli dal valore simbolico elevato.

Nuovi orizzonti per il sistema automobilistico

La presenza di Geronimo La Russa nel Consiglio Mondiale per lo Sport della FIA garantisce una centralità operativa per lo sviluppo dei futuri regolamenti tecnici delle competizioni.

L’impegno del precedente Commissario Straordinario Tullio Del Sette accompagna la fase di rinnovamento della governance assicurando una transizione ordinata verso la nuova gestione della associazione dei guidatori.

I futuri programmi educativi prevedono manifestazioni e raduni organizzati dai reparti per coinvolgere i giovani nella scoperta della evoluzione dei trasporti e della ingegneria dei motori.

Le nostre realtà, per alcuni aspetti complementari e per altri portatrici di specifiche peculiarità, possono insieme costituire una ricchezza enorme per tutto il settore, mettendo a sistema competenze, visione e responsabilità” conclude Alberto Scuro parlando della identità italiana.

Alberto Scuro e Geronimo La Russa

Le 5 cose da sapere sul rapporto ACI e ASI:

  1. Geronimo La Russa ha ootenuto il 78% dei voti per la guida dell’Automobile Club d’Italia.
  2. ASI e ACI firmano una sinergia per la protezione del patrimonio motoristico nazionale.
  3. Il protocollo d’intesa con i Carabinieri include modelli come l’Alfa Romeo Matta.
  4. Alberto Scuro punta sulla collaborazione tra le istituzioni per il bene dei collezionisti.
  5. La presenza nella FIA rafforza il ruolo della nazione nella tutela del motorismo d’epoca.

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Ultima modifica: 12 Febbraio 2026