Modena si trasforma nel centro globale della mobilità

Motor Valley Fest 2026 si svolgerà a Modena dal 28 al 31 maggio.L’universo dei motori si riunisce nel cuore pulsante della via Emilia per fare il punto sulle radicali mutazioni industriali in atto e delineare le linee guida del trasporto di domani.

La storica piazza emiliana si trasforma nel centro nevralgico della mobilità globale, accogliendo costruttori, accademici e nuove imprese innovative pronti a confrontarsi sulle dinamiche di un comparto capace di generare una fetta cospicua della ricchezza manifatturiera nazionale.

Motor Valley Fest 2026 3 700x466

I palazzi storici e le piazze eleganti della città fanno da cornice a dibattiti orientati verso la digitalizzazione e la transizione ecologica, offrendo una preziosa vetrina internazionale alle eccellenze produttive nate in una terra profondamente legata alla cultura meccanica.

Nuove competenze e transizione ecologica nei distretti motoristici

Paolo Zanca, Assessore alla Promozione economica, Attrattività e Pmi del Comune di Modena, ha evidenziato la centralità del territorio affermando che il festival “racconta l’evoluzione di un comparto strategico per il nostro territorio, che produce il 33% della ricchezza del settore automotive nazionale, e per il Paese, mettendo al centro le sfide della mobilità del futuro, delle competenze e della transizione tecnologica.

L’esigenza di aggiornare le figure professionali e formare giovani talenti emerge come una priorità assoluta per i vertici industriali, costretti a colmare il divario generato dalle nuove richieste della propulsione a zero emissioni. Gli organizzatori evidenziano l’importanza di creare occasioni di incontro destinate a favorire l’inserimento lavorativo all’interno dei centri di ricerca più avanzati dell’area emiliana.

Motor Valley Fest 2026 7 700x503

Il ruolo delle giovani imprese nell’evoluzione della mobilità

La manifestazione consolida la propria vocazione orientata alle relazioni commerciali tra imprese e allo sviluppo di soluzioni software avanzate destinate alla gestione dei flussi energetici urbani.

Roberta Frisoni, Assessore Regionale a Turismo, Sport e Commercio dell’Emilia-Romagna, ha espresso la propria visione dichiarando che l’evento “rende omaggio al passato e alla tradizione della Terra dei Motori e allo stesso tempo apre al futuro dell’automotive, valorizzando l’enorme potenziale rappresentato dai giovani con le loro start up.

L’integrazione di sistemi di guida automatizzata e l’applicazione di algoritmi predittivi rappresentano i pilastri su cui poggiano i progetti presentati dalle delegazioni internazionali presenti nei padiglioni espositivi della rassegna modenese.

Motor Valley Fest 2026 2 700x466

A Motor Valley Fest 2026 dialogo internazionale e tavoli di confronto strategici

Vittoria Muraro, CEO di Meneghini&Associati, Organizzatore programma scientifico Motor Valley Fest, ha descritto l’ampio respiro dell’edizione spiegando che l’appuntamento si conferma “uno degli appuntamenti annuali più autorevoli nel panorama internazionale dell’automotive e della mobilità avanzata, capace di riunire a Modena imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e protagonisti dell’innovazione globale.

Le criticità legate al reperimento delle materie prime e le fluttuazioni geopolitiche mondiali impongono una profonda revisione delle catene di fornitura per preservare la redditività dei costruttori di vetture ad alte prestazioni.

Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena, ha sintetizzato lo scenario attuale definendo il festival come “il palcoscenico internazionale ideale per affrontare con fiducia e pragmatismo le sfide future, a partire dalla complessa transizione green, il quadro internazionale degli approvvigionamenti di materie prime e il mismatch di competenze, fattori che rischiano di frenare la nostra crescita.

Le 5 cose da sapere su Motor Valley Fest 2026 a Modena

  1. Il distretto motoristico emiliano genera esattamente il 33% della ricchezza complessiva legata all’intero comparto automotive in Italia.
  2. L’edizione 2026 si concentra sulla formazione dei giovani attraverso collaborazioni mirate tra università e startup.
  3. I tavoli di discussione affrontano la transizione green analizzando le criticità della catena mondiale di approvvigionamento delle materie prime.
  4. La manifestazione unisce la valorizzazione del patrimonio storico locale all’inserimento di tecnologie dedicate all’intelligenza artificiale.
  5. Il programma scientifico consolida la vocazione B2B dell’evento, creando una piattaforma di incontro per i manager globali

Leggi ora: le news motori

Ultima modifica: 23 Maggio 2026

In questo articolo