Tesla Model S e X: richiami in Cina per difetti alle sospensioni

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Diverse migliaia di esemplari di Tesla Model S e Model X costruiti a Fremont, in California, ed esportati in Cina sono oggetto di un recall generale proprio nel mercato cinese, a causa di due diversi presunti difetti alle sospensioni.

Il richiamo, stabilito dalla State Administration for Market Regulation (SAMR, in sostanza l’untitrust cinese) riguarda esattamente 29.193 veicoli, fra Model S e Model X, costruiti tra il 17 settembre 2013 e il 16 agosto 2017.

Secondo l’ente cinese, questi veicoli presentano sospensioni anteriori e posteriori difettose, che, sottoposte a grossi urti, potrebbero danneggiarsi aumentando il rischio di incidenti. I difetti in sostanza sarebbero due e non tutti i veicoli coinvolti li hanno entrambi.

Tesla comunque stabilito di voler collaborare con le autorità cinesi, dando mandato ai suoi tecnici locali di intervenire gratuitamente per rinforzare le sospensioni delle Model S e Model X richiamate.

L’azienda di Elon Musk ha però parallelamente evitato di riconoscere ufficialmente il difetto: in una lettera inviata alla NHTSA statunitense, Tesla ha dichiarato di non essere d’accordo con la decisione della SAMR, sostenendo che la causa principale di questo problema alle sospensioni sia l’abuso dei conducenti. Insomma, Tesla sostiene che i cinesi guidino male, strapazzando troppo le sospensioni delle auto. Per questo la società californiana non sta effettuando alcun richiamo al di fuori della Cina, perché, dicono, “non vi è alcun difetto nei componenti in oggetto e nessun rischio per la sicurezza”.

Ultima modifica: 29 Ottobre 2020