Sono italiani i primi pneumatici in gomma riciclata

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Sono pronti i primi pneumatici in gomma riciclata. Li ha realizzati EcoTyre, consorzio italiano che si occupa del recupero e riutilizzo dei cosiddetti PFU, sigla che sta per, appunto, pneumatici fuori uso. Il materiale utilizzato per creare queste ruote a basso impatto ambientale è in sostanza il granulato ottenuto dalle gomme fuori servizio, che di solito sono associate all’immagine della discarica, simbolo per eccellenza dello spreco e dell’inquinamento.

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Il primo stock di pneumatici riciclati è in questi giorni sulle strade italiane, montati su una flotta di venti camion che stanno percorrendo la Penisola in lungo e in largo con lo scopo di testare le gomme, per verificarne l’affidabilità e la durata.

COME VENGONO CREATI GLI PNEUMATICI DI ECO TYRE

Innanzitutto si prendono vecchi copertoni giunti a fine vita (PFU) e si triturano con un processo speciale (di cui non abbiamo i dettagli), ottenendo un granulato dalle caratteristiche inedite. Si passa poi alla de-vulcanizzazione del materiale, necessaria per rendere di nuovo utilizzabile la gomma sminuzzata. Lo step finale consiste nella messa a punto di una mescola innovativa, anche in questo caso dalle proprietà segrete, che rende la gomma come nuova.

Si tratta di un progetto made in Italy molto interessante per i risvolti di natura economica e anche per quelli, ancora più importanti, legati al tema ambientale. Enrico Ambrogio, presidente di EcoTyre, ha dichiarato: “Abbiamo fortemente voluto promuovere questo progetto. Da sempre crediamo che la vera soluzione per il trattamento degli PFU sia il riutilizzo della gomma nella gomma. Fin dall’inizio dell’attività di gestione di PFU abbiamo cercato di ridurre il recupero energetico a vantaggio del recupero di materia. Oggi possiamo affermare con orgoglio di aver realizzato un passo in avanti decisivo verso questa possibilità”.

Ultima modifica: 4 Luglio 2018