Viaggio coast to coast: quali sono le moto più adatte

3326 0
3326 0

È il viaggio da sogno, quello che qualsiasi motociclista o automobilista che ama l’America sogna di fare prima o poi nella vita: è il viaggio Coast to Coast, andare da una sponda all’altra degli Stati Uniti e farlo su gomma. Ci sono diverse cose da spiegare e da raccontare a proposito di questo tuffo nel Nord America. La prima: meglio partire da Est, e dunque da New York, Boston, Philadelphia, Florida o è meglio partire da Ovest? E dunque da Los Angeles e San Francisco… ma anche San Diego, Portland o Seattle?

Infinite possibilità del viaggio Coast to Coast

In due righe abbiamo elencato la bellezza di sette-otto partenze e altrettante destinazioni, ognuna ha il suo perché, il suo fascino e scatena fantasie che possono suscitare in ognuno di noi emozioni differenti. La cosa bella degli Stati Uniti è che qualsiasi traiettoria deciderai di prendere non sarà mai l’unica possibile e offre decine e decine di potenziali alternative.

Prima di dare alcune traiettorie un consiglio: programmate il viaggio con attenzione partendo dai voli che sono la discriminante più costosa. Alcuni preferiscono atterrare sulla Costa Est per partire immediatamente e godersi all’arrivo il sole della California; altri scelgono di atterrare a San Francisco, magari sfruttando qualche volo interno, e poi scendere verso Los Angeles per viaggiare fino in Florida attraversando gli stati del sud e le zone affascinanti e desertiche che costeggiano il Messico. Ognuno avrà le sue preferenze, impossibile dire “fai questo, fai quello”: il consiglio, visto che quasi sempre questi sono viaggi condivisi, è quello di scegliere il piano che più si adatta ai gusti di tutti e poi seguirlo scrupolosamente riservandosi sulla costa dalla quale si ripartirà per l’Italia almeno una decina di giorni di riposo e turismo mordi e fuggi, città e per città.

Tutte le traiettorie del viaggio Coast to Coast

A occhio e croce parliamo di circa cinquemila chilometri: nel senso che il tratto più corto del viaggio Coast to Coast è 4196 km. Ma ci interessa arrivare fin là solo per fare il viaggio più corto? Sicuramente no: quello che interessa è sprofondare nelle atmosfere degli States. Ecco tre ipotesi di viaggio che potrete approfondire autonomamente. Da New York a Chicago e poi giù, Omaha e Denver, puntando su Colorado Springs e proseguendo verso il Grand Canyon. Las Vegas è un’alternativa ma non un obbligo, eventualmente una deviazione di 200 chilometri per poi arrivare a Los Angeles.

L’altra alternativa sempre da Chicago e fare tutta la mitica Route66, adatta a chi ama paesaggi estremi, traiettorie non semplici, musica e il classico panorama americano mutuato da film e telefilm: le città della Route66 non sono le capitali della cultura americana ma sicuramente quelle della provincia e hanno un fascino tutto loro, Springfield, Tulsa, Oklahoma, Amarillo, Santa Fe, Albuquerque, Flagstaff… calcolando circa 400 chilometri al giorno in dieci giorni si fa tutto il viaggio e si riesce anche a visitare qualcosa, ammesso che questa sia la priorità.

L’ultima alternativa del viaggio Coast to Coast riguarda il Sud e dunque partire da New York raggiungendo Miami (ma è un bel viaggio, c’è da percorrere quasi tutta la costa atlantica e servono almeno otto giorni) e oppure partire direttamente dalla Florida e tuffarsi del Southern Comfort: Panama City Beach, Mobile, New Orleans e Baton Rouge: da qui si va Nord e dunque da Alexandria a Wichita Falls per riconnettersi sulla 66 e arrivare a Los Angeles, altrimenti costeggiando il Sud si affronta la parte più calda, sabbiosa e iconografica arrivando a Houston, San Antonio, Tucson da dove si può scegliere un’ulteriore deviazione (Yuma e San Diego) oppure proseguire per LA. Ogni percorso ha il suo livello di difficoltà, ogni tratto ha i suoi rischi climatici ma con un minimo di attenzione e di pianificazione ci sarà sempre una Gas Station per fare il pieno e un Motel per tirare il fiato.

Scelta del mezzo per il viaggio Coast to Coast: l’imbarazzo assoluto della scelta

Quanto ai mezzi il discorso si fa ancora più personale: on line ci sono molte esperienze di rider che hanno comprato una Harley usata a New York per rivenderla 10mila chilometri dopo a Los Angeles e hanno speso meno rispetto a un noleggio che resta tuttavia, sia per un discorso di copertura assicurativa che di garanzie in caso di guasti, la miglior soluzione possibile. On line ci sono almeno una quarantina di siti che quotano moto per il Coast to Coast e di mezzi se ne trovano di ogni dimensione e cilindrata. Se viaggiate in coppia e non avete un mezzo d’appoggio (consigliabile, un amico che non guida la moto e che affitta un bel pick up per caricare tutto il bagaglio e consentire alle due ruote di viaggiare leggere e sicure), serve una moto importante, comoda, solida.

Un buon compromesso è la Harley Street Glide, una 1750 con poche valigie e fronzoli, una gran turismo molto americana ma anche molto Harley Style. Per chi vuole una soluzione più “egoista”, nessun compagno di viaggio e borsoni affidati a qualcuno, la Softail Classic 114 (1900 cc) è un grande compromesso. Chi vuole fare un’americanata troverà molto divertente il Trike della Harley, il TriGlide ultradealer completo di qualsiasi accessorio infotainment e GPS; il motore è lo stesso della Softail con un raffreddamento Twincool. Di Harley in affitto ne abbiamo contate almeno una sessantina, venti – tra le quali quelle che vi abbiamo riportato – sono disponibili in tutte le agenzie on line di noleggio. Ci sono anche le moto europee, ammesso che il prurito di affrontare l’impresa su qualcosa che non sia Buell o Harley non vi riguardi. C’è il classico BMW R1200 RT, la moto gran turismo per eccellenza, un altrettanto classica Honda Goldwing con tutta la sua dotazione di elettronica e di accessori in pelle e radiodiffusori; c’è la Indian, splendida moto americana poco conosciuta qui da noi, che ha nella Roadmaster 1800 – un bellissimo motore a V vecchio stile – il modello più adatto ma molto belle sono anche tutte le moto Vintage e Deluxe; in alternativa KTM Adventure, Triumph Explorer, Quad o Trike Polaris, la colossale BMW GTL 1600… c’è di che perdere la testa di fronte all’offerta di moto praticamente nuove.

Anche le tariffe sono intelligenti; chi affitta le moto a chi vuole affrontare il Coast to Coast ha capito che non può limitarsi al mezzo. E dunque con una novantina di euro al giorno si ha la moto, per poco più del doppio e si ha anche il motel e una cena e se proprio si vuole stare tranquilli ci si divide la spesa di un safe driver che fa da spalla con un furgone attrezzato per il bagaglio e per qualsiasi evenienza. Qualcuno che magari già conosce le strade. Ci sentiamo da fare un’unica raccomandazione: attenzione, gli Stati Uniti sono parecchio diversi, lì non tolgono punti, ti sbattono in cella e prima che tu possa capire il perché sono passati sei giorni. Poi vai sotto processo e ti ritrovi in prigione. Il tutto per un eccesso di velocità ma soprattutto per il DUI, drive under influence, guida in stato di alterazione.

Ultima modifica: 18 Giugno 2019