Viaggio in camper: la checklist prima di partire

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La bella stagione sta per arrivare, le ferie sono vicine. O c’è all’orizzonte la settimana di Natale, la Pasqua, il Ponte di Ognissanti. Le occasioni per fare un bel giro con il vostro camper, nel corso dell’anno, non mancano. La determinazione degli appassionati non conosce confini. Ma è bene non farsi prendere dalla fretta e dalla superficialità. I camper sono solitamente fermi per periodi abbastanza lunghi tra uno spostamento e l’altro, per cui è particolarmente cruciale la fase dei controlli preventivi. Tracciamo insieme la checklist da effettuare prima di partire per un viaggio in camper.

Pneumatici

Dopo un lungo periodo di inutilizzo, gli pneumatici sono i primi a risentirne e quindi sono in cima alle componenti da verificare. Occorre accertarsi che tutti i copertoni abbiano il livello di pressione corretto.

Per farlo dovrete preliminarmente controllare sul libretto di circolazione la pressione prevista per il vostro camper. Con ogni probabilità, li troverete parzialmente sgonfi e dunque occorrerà recarvi da un gommista per ripristinare il livello previsto.

Fate dare anche un’occhiata alle condizioni esterne dello pneumatico per individuare eventuali lesioni, abrasioni o consunzioni della spalla che potrebbero emergere nel corso del viaggio o dopo essere arrivati a destinazione.

Controlliamo quindi l’anno di fabbricazione riportato sullo pneumatico, e ricordiamoci di sostituirlo entro cinque anni al massimo da tale data. Si tratta evidentemente di un periodo di riferimento che può subire oscillazioni in funzione del maggiore o minore utilizzo e dello stato di tenuta delle coperture.

L’usura può provocare in taluni casi persino l’esplosione dello pneumatico durante il viaggio, con rischi per la stabilità del mezzo e danneggiamenti al pavimento. Restando in zona pneumatici, è molto importante ai fini della sicurezza verificare la corretta pressione delle sospensioni ad aria.

Controllo batterie

Batteria motore e batteria servizi sono un altro snodo fondamentale. Forse non tutti sanno che tali dispositivi hanno una data di scadenza che dobbiamo controllare per non incorrere in problemi abbastanza seri.

Se la scadenza è stata superata, non fidatevi soltanto del banale test della prova della messa in moto che un po’ tutti fanno alla vigilia della partenza. Come ben sanno tutti i camperisti, un ruolo chiave è svolto dal generatore di energia elettrica che alimenta tutti i dispositivi tecnologici del camper.

A mezzo fermo, l’assorbimento è pieno ed è dunque necessario che la batteria servizi sia in perfetta efficienza e non abbia cali improvvisi. Per effettuare un controllo accurato potrete collegare il camper a una presa da 220 volt, utilizzare l’alternatore o, ancor meglio, recarvi da un elettrauto specializzato.

Ci accorgeremo così se i nostri pannelli solari hanno fatto bene il loro lavoro, ma in ogni caso è opportuno ripulire i pannelli dell’impianto fotovoltaico. Cosa ve ne fate di un camper nel quale non funzionano rubinetti e fornelli?

Le utenze a gas potrebbero non funzionare correttamente a causa della formazione del cosiddetto “ragnetto”. Si tratta dell’olio combustibile che si deposita nelle tubazioni, si essicca e si cristallizza, andando a tappare l’ugello dell’utenza che di conseguenza non funziona correttamente. Capita soprattutto a stufe, combi, boiler, frigoriferi.

Un problema che si risolve facilmente utilizzando un piccolo compressore. Per quanto riguarda l’impianto idrico, verifichiamo il corretto funzionamento della pompa dell’acqua: mettiamo acqua nei serbatoi, ricarichiamo gli impianti e controlliamo che vadano in pressione. Dobbiamo sentire il pressostato che ad un certo punto si ferma: se così non fosse, c’è un problema da risolvere.

Infiltrazioni

Le infiltrazioni sono una evenienza che si fa certezza se il camper è stato fermo a lungo, magari sotto le intemperie. Si tratta di un inconveniente di non poco conto, che non si risolve semplicemente con un’occhiata prima di partire.

È bene controllare periodicamente durante tutto l’anno che oblò e finestre si chiudano correttamente e siano integri, che le guarnizioni non siano secche, che le sigillature siano efficienti.

Cinghia di distribuzione

Tra le più decisive in termini di efficienza del veicolo c’è senz’altro la cinghia di distribuzione. Di solito nei motori diesel la cinghia di distribuzione va sostituita dopo 5 anni o 100.000 chilometri. Non perdiamo di vista tali riferimenti.

Ovviamente dobbiamo fare in modo che non ci sfugga anche un altro check fondamentale, quello del tagliando motore. Accanto quelle appena elencate che potremmo definire verifiche “ordinarie”, diamo adesso un’occhiata ai cosiddetti “controlli extra”.

Controlli extra: di cosa si tratta? 

Senza presunzione di esaustività, in sintesi, una volta l’anno, o comunque prima di una vacanza lunga, accertiamoci che siano in ordine cerniere dei mobiletti, zanzariere, ripiani del frigo (ricordiamoci sempre quando il camper non è in uso di tenere lo sportello del frigo leggermente aperto per evitare la formazione di muffa), corretto funzionamento degli oscuranti.

Da non trascurare assolutamente anche il kit del pronto soccorso… per il camper. Insieme a quello sanitario, fondamentale, dovrete avere cura di portare sempre con voi il necessario per le riparazioni più semplici che non richiedono l’intervento in officina.

In sintesi: pompa dell’acqua di ricambiocollante sigillante nastro adesivofascette a strappochiavi inglesi (dalla numero 7 alla 21), pinzetenagliecacciaviti a stella o a taglio, lampadine di scorta, gonfia e ripara per gli pneumatici, piccolo compressore, 1 metro di tubo per sostituzioni impreviste.

Sono sempre utili e dunque ve li consigliamo anche, un innaffiatoio capiente, per effettuare il carico dell’acqua senza troppi sprechi quando non si ha voglia di spostare il mezzo dalla piazzola al camper service, e una pala pieghevole per rimuovere la neve qualora viaggiate nei mesi più freddi.

Di fondamentale importanza poi verificare di avere a bordo un estintore da utilizzare in caso di incendio, così come non sarebbe affatto sbagliato dotarsi di un defibrillatore per intervenire d’urgenza. Non soltanto per chi è nel nostro camper, ma come presidio di sicurezza per chiunque si incontri nel viaggio.

Evidentemente tale premura dovrà accompagnarsi preventivamente con la frequenza di un corso di formazione ad hoc, per imparare a utilizzare l’apparecchiatura salvavita per il cuore. Infine: per quanto possa apparire scontato e superfluo, noi non rinunciamo a raccomandare a chi ci legge un controllo accurato alla regolarità di tutti i documenti di viaggio, sia del conducente che del veicolo. Non sono così rari i camperisti che hanno scoperto di non essere in regola soltanto al momento del controllo delle forze dell’ordine. Questo sì, da evitare…

Ultima modifica: 9 Settembre 2022