Spia temperatura dell’acqua accesa: cosa fare

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Attraverso un sistema di spie e segnali acustici, la nostra macchina è in grado di comunicare lo stato in cui versano le diverse componenti. Tra i diversi segnali, la spia della temperatura dell’acqua rappresenta un indicatore molto importante per il motore. Quando questo segnale si accende o lampeggia, l’automobilista comprende che è necessario un intervento tempestivo per far sì che l’impianto di raffreddamento e, dunque, il motore, funzionino al meglio. Vediamo insieme cosa fare in caso di spia della temperatura dell’acqua accesa.

Cosa indica la spia della temperatura dell’acqua

La spia della temperatura dell’acqua, quando accesa, indica un aumento della temperatura del liquido di raffreddamento, fondamentale per mantenere il motore in buono stato. Questo segnale si presenta come un piccolo termometro con delle onde di colore rosse e, quando l’auto attiva questa spia, comunica al conducente che il motore si sta surriscaldando in maniera anomala.

Un’altra ragione per la quale la spia si accende allarmando il conducente è l’eventuale bassa quantità di liquido refrigerante presente nell’auto. Il segnale può accendersi, inoltre, quando il sistema di sicurezza dell’auto vuole comunicare la presenza di anomalie nelle ventole o nel radiatore, oltreché la possibilità di presentare delle perdite del circuito di raffreddamento o problemi alle guarnizioni.

Tuttavia, più frequentemente, il segnale rosso sul cruscotto indica il superamento della temperatura normale del liquido, ovvero 90°. I motivi per i quali è possibile che il fluido non mantenga i normali livelli di temperatura, sono molteplici. Ad esempio, capita spesso che durante le lunghe soste nel traffico e nelle partenze in salita, il motore possa affaticarsi, surriscaldando pericolosamente il liquido.

Le operazioni da effettuare quando la spia dell’acqua si accende

Nel caso in cui la spia della temperatura dell’acqua lampeggia o si accende all’improvviso, è bene arrestare tempestivamente l’auto, in modo da non causare ulteriori danni al motore. Dopo aver fermato l’auto, la prima cosa da fare è aprire il cofano e verificare lo stato del liquido, avendo cura di utilizzare delle protezioni per evitare scottature. Se il segnale si spegne una volta entrati nell’abitacolo e l’auto non emette strani fumi, è possibile ripartire, ricordandosi di revisionare lo stato del circuito presso un’officina specializzata.

Per prevenire l’accensione di questo segnale, è bene verificare periodicamente i livelli del liquido refrigerante e, più in generale lo stato del circuito che permette il corretto raffreddamento del motore. In generale, è sempre bene affidarsi alle competenze degli esperti meccanici, in grado di capire il problema ed eventualmente di riempire la vaschetta del fluido refrigerante in totale sicurezza.

Ultima modifica: 10 agosto 2022