Tipi di carburante: quanti e quali sono

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Le macchine moderne sono sempre più raffinate e sensibili. Per questo motivo, basta davvero poco per sbagliare il tipo di carburante che si inserisce nel serbatoio e danneggiare, così, la vettura. In questo articolo affrontiamo il tema del carburante per automobili, per approfondire la conoscenza che riguarda le diverse tipologie di carburanti esistenti e per evitare spiacevoli danni al veicolo.

Quali sono le tipologie

“Fare benzina” è un’espressione colloquiale molto diffusa per indicare l’azione di fare rifornimento in macchina. Tuttavia, questo modo di dire manca di accuratezza ed esattezza, soprattutto per quanto riguarda i diversi tipi di carburante che sono attualmente in circolazione. In particolare esistono 5 tipi di carburante che elenchiamo di seguito:

  • Benzina: è il tipo di carburante per auto più diffuso. Ai giorni d’oggi, è distribuito con la specifica “senza piombo”, secondo le direttive dell’Unione Europea del 2002.
  • Gasolio: è un carburante molto particolare, poiché il suo utilizzo dipende strettamente dal suo grado di viscosità e filtraggio e i diversi tipi si distinguono in base alla percentuale di biodiesel al loro interno e al numero di cetano.
  • GPL: il Gas di Petrolio Liquefatto è un tipo di carburante più economico e si presenta in una forma gassosa composta da propano e butano. È meno efficiente, ma più sostenibile.
  • Metano: è il secondo tipo di carburante in forma gassosa ed è originato a partire da un gas naturale che viene fermentato in modo anaerobico per ottenere un tipo materia organica.
  • Elettricità: rappresenta la soluzione più ecosostenibile tra tutte le opzioni, nonostante venga ottenuta comunque tramite carburanti inquinanti.

Dove è scritto il tipo di carburante dell’auto

Scegliere il corretto tipo di alimentazione per la nostra automobile è un’operazione importantissima per evitare di danneggiare irreversibilmente il veicolo. In caso di dubbio, è buona norma controllare sul libretto di circolazione, sotto la voce P3. Tuttavia, è possibile risalire all’informazione tramite gli adesivi disposti in diversi punti sulla macchina: nel cruscotto accanto alla spia della benzina, sul tappo del serbatoio.
Una volta comprovato il tipo di motore della macchina e, quindi, il tipo di carburante richiesto, bisogna semplicemente rifornirsi alla pompa, facendo attenzione a distinguere le etichette per ogni tipo di carburante. Il cerchio con la “E” rappresenta la benzina, il quadrato con la “B” indica il Gasolio, mentre il rombo vale per i carburanti gassosi. Per le auto elettriche sono previste stazioni di servizio dedicate.

Ultima modifica: 10 agosto 2022