Specchietti retrovisori: perché sono importanti

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È una delle prime lezioni che l’insegnante che ci affianca nelle prime lezioni di scuola guida cerca di impartirci: guardare sempre gli specchietti retrovisori e non fidarsi solo di quello centrale ma controllare con attenzione anche quelli laterali. Purtroppo con il tempo e con la sicurezza alla guida si finisce per fidarsi molto, a volte anche troppo, delle proprie sensazioni e gli specchietti rimangono inutilizzati.

Specchietti retrovisori, come regolarli

La prima cosa da fare – dicono sempre a scuola guida – quando si prende possesso del lato guida di un’auto, non è attaccare il cellulare all’alimentazione o collegare la nostra playlist all’impianto audio ma sistemare l’altezza del volante, la posizione del sedile di guida e quella degli specchietti.

È l’ultima cosa da fare quando siamo appoggiati alla nostra poltrona e tutto è a posto: lo specchietto retrovisore interno va posizionato perfettamente al centro del lunotto in modo che rifletta esattamente quello che vedremmo se ci girassimo di 180° verso le nostre spalle. Alla stessa maniera gli specchietti laterali funzionano su una logica geometrica: quello del lato guida deve essere guardato senza spostare la testa o il tronco: basta una semplice rotazione della testa di 30°; lo specchietto di destra ovviamente richiede una rotazione di 60°.

L’ampiezza della rotazione è sempre indicativa, è logico, ma il senso è sempre quello che lo specchietto sia regolato bene rispetto alla nostra posizione di guida e che guardarlo non sia innaturale.

Specchietti retrovisori non in fase di parcheggio

Entrambi gli specchietti laterali devono servire sia quando parcheggiamo che quando guidiamo: servono come aiuto quando impostiamo un sorpasso e quando rientriamo sulla normale corsia di marcia. Alcuni li posizionano verso il basso per controllare di non toccare il marciapiede con un cerchione durante una manovra di parcheggio.

Eccessivo… meglio che siano alti, quasi paralleli al terreno e che guardino l’ultimo lembo della fiancata: il gioco di prospettive dello specchio alla fine consente sempre di avere un’immagine ben chiara della strada alle nostre spalle ma per questo è fondamentale che lo specchietto non sia mal posizionato.

Gli specchietti retrovisori non sono solo un orpello preteso dal codice della strada ma uno strumento utilissimo che eviterebbe molti tamponamenti e tantissimi incidenti in fase di sorpasso. Se per le auto sono fondamentali per le moto sono anche più importanti perché le due ruote, molto spesso – soprattutto in città – hanno l’abitudine non sempre corretta di passare da una corsia all’altra e gli specchietti diventano importanti se si vuole eseguire qualsiasi manovra in sicurezza e senza rischi per sé e per gli altri.

Ultima modifica: 26 Agosto 2019