Come sostituire il tergicristallo della Jaguar

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Non tutte le vetture sono uguali, anzi. A seconda della marca e del modello, ci sono auto e auto e le differenze possono essere davvero enormi. Non tanto nella sostanza, quanto nella forma: alcune auto, solo per il nome che portano e per la storia che rappresentano, meriterebbero di essere sempre trattate con i guanti, perché sprigionano valore e lusso solo a guardarle.

Ed è questo il caso delle Jaguar, ossia un nome e una garanzia: non esiste forse al mondo nessuno che, sentendo nominare questo marchio, non pensi subito a un’auto che non è certo alla portata di tutti. Per auto come la Jaguar, anche il momento della manutenzione non è un momento qualsiasi: anche solo dover cambiare un tergicristallo implica delle conseguenze importanti, sia in termini di risultato dell’operazione, sia in termini economici. In altre parole, si sta dicendo che non tutti sono in grado di cambiare un tergicristallo a una Jaguar, anche se l’operazione di per sé potrebbe apparire semplice e immediata.

Ma perché occorre farsi tanti scrupoli per la sostituzione di un tergicristallo, operazione che il più delle volte richieste poche manciate di minuti e una spesa di sicuro affrontabile? Vediamo nel dettaglio come fare a sostituire un tergicristallo a una Jaguar, senza fare danni irreparabili e costosi.

Tergicristalli Jaguar: mai più senza

In teoria dovrebbe valere per tutte le auto, nella pratica si fa solo in alcune situazioni. Quanto a un’auto occorre cambiare qualche pezzo – per esempio i tergicristalli – sarebbe cosa buona e giusta rivolgersi alla casa madre e acquistare i pezzi originali. I quali, ovviamente, hanno un piccolo difetto: costano di più dei cosiddetti ricambi universali. Per quanto riguarda i tergicristalli, come è noto si trovano, a costi assolutamente ragionevoli, anche nei grandi ipermercati, quelli in cui ci sono superfici di vendita talmente ampie, che anche la ricambistica automotive trova spazio.

Tra pneumatici, panni per pulire la carrozzeria, fanali e quant’altro, in esposizione vi sono anche numerosi tergicristalli. Pertanto, chi ha un po’ di manualità e un po’ di tempo da spendere per curare la propria auto, non deve fare altro che recarsi presso questi grandi centri commerciali e, armato di un po’ di pazienza, scegliere il tergicristallo che si adatta al modello auto in possesso. Una volta completato l’acquisto, non si dovrà fare altro che smontare il vecchio tergicristallo non più funzionante, per sostituirlo con quello nuovo appena acquistato. Una volta messo nella sua sede, il nuovo tergicristallo funzionerà perfettamente: minima spesa, massima resa, per dirla in sintesi. Ma se si ha a che fare con una Jaguar, forse è meglio procedere con un’altra strada.

Massima cura per le auto di lusso

La Jaguar, si diceva, è un’auto il cui lusso, il cui valore aggiunto, il cui essere una spanna sopra tante altre auto è un dato di fatto, un riconoscimento condiviso e condivisibile dai più. E pertanto, sebbene non ci siano regole scritte, risulta di sicuro insolito pensare che il proprietario di una Jaguar (chi per lui) possa recarsi presso un ipermercato per scegliere il nuovo tergicristallo.

Ha invece più senso pensare che il proprietario di una Jaguar si rechi presso un centro specializzato Jaguar – naturalmente dopo aver preso un appuntamento personalizzato – per sottoporre il problema a chi cambia tergicristalli di mestiere. È chiaro che si tratta anche per la Jaguar di una operazione semplice e per nulla complicata da gestire, ma solitamente chi sceglie auto di marchi premium, lo fa anche per ricevere un’assistenza degna di nota. In pratica, quindi, sebbene non ci sia nessun obbligo in questo senso, si consiglia a chi ha una Jaguar con tergicristalli giunti a fine vita, di prenotare un appuntamento presso il centro di assistenza più vicino. È anche una questione di valore residuo del veicolo. 

Originale è meglio

Le Jaguar sono infatti auto che, per mantenere il giusto valore, devono essere tenute costantemente in ordine, con tutti i tagliandi fatti a scadenza, con tutti i pezzi di ricambio originali, tergicristalli compresi. Anche perché, va detto, un tergicristallo non perfettamente giusto, non montato bene, non del tutto idoneo a quella vettura, può creare problemi. Per esempio può segnare i cristalli, può non essere del tutto efficiente quando lo si utilizza, può – in altri termini – creare problemi. Dunque, ricapitolando, anche per chi ha una Jaguar esistono due opzioni per cambiare il tergicristallo: si può ricorrere al fai da te, oppure si può andare in un centro specializzato in assistenza per quel dato marchio.

La prima opzione, da non escludere del tutto, è quella che ci sentiamo di sconsigliare: cambiando il tergicristallo da soli si rischia di fare qualche danno, perché non è detto che il montaggio possa avvenire in maniera del tutto liscia. La seconda opzione, quella che certamente composta costi maggiori, è quella che in realtà ci sentiamo di consigliare: si spenderà di certo di più, ma si avrà la garanzia di aver fatto il lavoro nel miglior modo possibile, con tutti i criteri di un lavoro fatto ad arte. E chi ha una Jaguar, ha il dovere (morale?) di trattare al meglio un’auto che racchiude un valore – non solo economico – enorme.

Ultima modifica: 3 marzo 2021