Come segnalare strada pericolosa

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Sono molte le strade pubbliche nel nostro paese che vertono in condizioni critiche, con incroci pericolosi, segnaletica illeggibile ed altro.

Sarà capitato a molti di percorrere strade urbane ed extraurbane ad alto rischio per via di incroci ad alto rischio incidenti, manti stradali dissestati, segnaletica difficile da leggere o in alcuni casi addirittura inesistente e illuminazione scarsa. Tuttavia, da anni, è stata istituita una legge che consente ai cittadini di segnalare le situazioni critiche delle strade, dando così avvio ad appositi procedimenti amministrativi presso autorità e magistratura. Vediamo come segnalare o denunciare il rischio sulle strade.

Legge 241/90 per segnalare strada pericolosa

 

Non sorprende come oggi, sempre più spesso, i cittadini ricorrano all’uso dei media per far sentire le proprie lamentele o denunce di situazioni al limite di ogni tolleranza. I media, d’altro canto, rappresentano il mezzo più potente e veloce in grado di dar forza ad un messaggio che, per altre strade, potrebbe cadere nel dimenticatoio e non essere neppure ascoltato. E’ diventato oramai di uso comune ricorrere a tali mezzi per denunciare situazioni forti, ma non tutti sanno che, ad esempio, nel caso specifico delle strade pericolose e ad elevato rischio sinistri, esiste una legge apposita per denunciare quanto accade. Si tratta della legge 241/90, anche conosciuta come “legge sulla trasparenza“, la quale stabilisce il diritto di ogni comune cittadino, di poter segnalare una situazione anomala o un qualunque disservizio, rivolgendosi direttamente all’Ente responsabile. Si avvia in tal modo, un procedimento amministrativo del quale il cittadino seguirà il percorso.

Per quanto riguarda i disservizi o le condizioni critiche di una strada, sarà sufficiente inviare, tramite raccomandata A/R, la richiesta all’ente che risulti proprietario della strada pubblica, chiedendo inoltre, di poter essere informati sull’esito del processo stesso. Solitamente, per ente destinatario si intende il Comune, la Regione ed altro. Quest’ultimo dovrà fornire una risposta entro 30 giorni, fornendo una risposta in merito alla richiesta oppure dando adeguata motivazione nel caso di rigetto dell’istanza in questione. L’intero procedimento amministrativo dovrà essere affidato ad un responsabile che, nel caso di una risposta non fornita, andrà incontro a responsabilità penale. Nel caso in cui il cittadino non dovesse ricevere alcuna risposta entro i termini indicati per legge, ci si potrà rivolgere alle autorità di Polizia ed in questo modo, verrà attivata anche la Magistratura.

La legge 241/90, in altre parole, consente ai cittadini di poter accedere ad un processo amministrativo in modo da avere le informazioni in merito. Se questo non dovesse essere avviato, è altresì possibile aprirlo direttamente, a cura dell’interessato, attraverso una richiesta di intervento per segnalare il problema in qualità di utenti che si ritrovano a dover utilizzare una strada di normale percorribilità.

Inoltre, il procedimento amministrativo che viene avviato in questi casi riporta i dati anagrafici del funzionario responsabile, il quale, nell’eventualità di una mancata risposta, va incontro a diretta responsabilità penale. In questo caso, chi avvia la richiesta, potrà consegnare presso autorità di polizia una copia della lettera inviata tramite raccomandata, su cui è indicata la data del protocollo. Su di essa si farà trascrivere nella denuncia che nessuno ha fornito risposta alla richiesta fatta. A questo punto sarà la stessa Magistratura ad intervenire.

In accordo con quanto stabilito dall’art. 2043 del Codice Civile, sono le amministrazioni comunali a doversi occupare della manutenzione delle strade. Pertanto, è del tutto lecito rivolgere al Comune la denuncia per una strada dissestata che abbia causato danni a cose o a persone. A ciò si aggiunga l’art. 2051 del Codice Civile che consente di contestare alla Pubblica Amministrazione un “danno cagionato da cose in custodia”, poiché, in effetti, le strade non sono altro che beni in custodia che i comuni e le province hanno il dovere di curare.

Un esito favorevole del procedimento amministrativo, con eventuale rimborso, non è tuttavia affatto semplice da ottenere. Si tratta di tempi decisamente lunghi e sono da tenere in considerazione anche tutte le interpretazioni ambigue cui la stessa normativa si presta. Secondo l’attuale giurisprudenza, una denuncia rivolta al comune per strada dissestata può essere accolta, con anche esito favorevole solo nei casi in cui sia provata l’imprevedibilità della presenza di buche o pessime condizioni della strada e nel caso in cui il sinistro fosse inevitabile.

Il fatto che non fosse presente adeguata segnaletica del pericolo su strada, può essere un valido motivo, ma non garantisce l’esito e il rimborso. Alla stessa denuncia bisogna anche allegare documenti che attestino il danno subito, quali il verbale delle autorità intervenute, un’apposita documentazione fotografica del danno, relativa fattura dello stesso, oppure referto medico se danno fisico.

Moduli e portale

 

Il modulo per la denuncia del danno e per avanzare richiesta di rimborso, può essere scaricato da uno dei vari portali messi a disposizione del cittadino. Uno di questi, sorto recentemente proprio per sostenere i cittadini, è il portale Decorourbano.org. Un’iniziativa che intende realizzare un contatto diretto, che passi attraverso il web, tra i cittadini e le istituzioni comunali. A fare da supporto vi sono anche delle app, scaricabili per smartphone e tablet, attraverso le quali il cittadino può fare la sua segnalazione. Utilizzando anche il GPS se fatta per mezzo di un terminale portatile.

Si tratta di uno strumento utile anche per gli stessi comuni che, se registrati al servizio, hanno in tal modo la possibilità di monitorare continuamente il proprio territorio di competenza e tenere in considerazione tutte le segnalazioni che giungano in merito ai vari disservizi che possano esserci su strada. Attualmente, il portale conta già diversi Comuni, mancano però i capoluoghi più vasti, ma è possibile invitarli a far parte di questo portale attraverso iscrizione e compilazione di apposito format di richiesta.

Per quanto riguarda, invece, i moduli, come già sottolineato, questi possono essere scaricati dal portale e compilati in ogni parte. Sarà poi responsabilità del funzionario comunale che prende in carico la richiesta a fare in modo che questi si attivi nei termini stabiliti per legge. Si avvia così un procedimento specifico, salvo i casi in cui l’istanza venga immediatamente respinta per fondati motivi.

Non si ha, chiaramente, alcuna certezza che tutto possa risolversi con esito positivo per chi ne faccia denuncia, ma è pur vero che, nel caso in cui allo stesso Comune dovessero giungere più istanze da diversi cittadini che vogliano denunciare lo stesso problema, si avrà almeno la certezza di aver contribuito a sollevare un problema di natura collettiva.

Ultima modifica: 23 Agosto 2017