Sedili in pelle auto: come prendersene cura

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Tutti gli amanti dei sedili in pelle sono consapevoli del fatto che, per evitare un rapido deterioramento, è bene predersene cura. Questa tipologia di sedili, infatti, dono un tocco di eleganza in più alla macchina ma richiede, allo stesso tempo, una maggiore attenzione: per mantenere intatta la pelle è dunque fondamentale procedere con una costante e particolare manutenzione. I rimedi fai da te sono moltissimi: scopriamone alcuni.

Primo passo: controllare lo stato della pelle

Prima di iniziare a pulire è bene procedere con un accurato controllo dello stato dei sedili. Questi, infatti, non devono riportare graffi profondibuchi. Prima di procedere con le operazioni di pulizia, dunque, è consigliato rivolgersi a un professionista per le dovute riparazioni, in modo da evitare ulteriori danni alla pelle.

La polvere: nemico giurato della pelle

Oltre a essere antiestetica e dannosa per la nostra salute, la polvere è uno dei maggiori nemici della pelle dei sedili. Il consiglio è quello di passare l’aspirapolvere a giorni programmati, in modo da evitare accumuli consistenti. Durante la pulizia, però, è bene non esercitare un’eccessiva pressione: il rischio è quello di tagliare o graffiare la pelle. L’ultimo passaggio utile consiste nel passare un panno umido in microfibra.

Acqua demineralizzata, latte detergente e caldo: gli alleati

Durante la fase del lavaggio è opportuno utilizzare l’acqua demineralizzata al posto di quella normale. Questa, infatti, è priva della sua componente salina ed è adottata, tra l’altro, per i ferri da stiro. Il secondo alleato indispensabile è il latte detergente specifico per le pelli. Il consiglio è quello di passarlo in tutte le parti in pelle con un batuffolo di cotone e farlo assorbire per bene: il suo scopo, infatti, è quello di nutrire la pelle.

Quest’ultima, in quanto tessuto sensibile al calore, necessita una maggiore pulizia in particolare nel periodo invernale. In estate, invece, è sufficiente accendere il riscaldamento all’interno dell’abitacolo. Una volta terminata la fase di manutenzione, però, l’auto dovrà essere parcheggiata in una zona ombreggiata, ad esempio all’interno del garage.

Ultima modifica: 8 Luglio 2021