Scatola sterzo: come fare la revisionare

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Scatola sterzo, com’è fatta? E come possiamo revisionarla in caso di malfunzionamento? Lo scopriamo attraverso questa guida pratica

Scatola sterzo, una componente fondamentale per qualsiasi automobile. Lo sterzo garantisce la direzione di un veicolo applicando una coppia di forze al volante dell’auto, trasferita attraverso il piantone dello sterzo, rigido, ad una scatola in cui il ‘moto rotatorio’, o momento della forza, è convertito in moto rettilineo e trasferito ai tiranti i quali, agendo direttamente sulle ruote, fanno cambiare loro direzione.

La scatola sterzo può convertire il moto in tre modi: il primo, meccanico, con semplici snodi; il secondo, elettrico, con servosterzo con motore elettrico che funziona grazie ad una centralina; il terzo, idraulico, ovvero con un idrosterzo con pompa della messa in funzione dell’albero motivo e relativa centralina. Lo sterzo, che può essere diretto (piccoli movimenti del volante = piccoli movimenti delle ruote), demoltiplicato (grandi movimenti del volante = piccoli movimenti delle ruote) e combinato (variabile con la posizione del volante), può dunque avere azione sulle ruote anteriori, sulle ruote posteriori o su entrambe.

Scatola sterzo, funzionalità e revisione dell’organo

Gli ingranaggi della scatola sterzo si trovano nel vano motore: il loro compito è di trasmettere il movimento all’asse anteriore. Bisogna farla controllare di tanto in tanto: sicuramente, quando si fa il tagliando dei 60mila chilometri, allorché, di solito, si controlla da cima a fondo la propria vettura. Consigliabile, senza dubbio, effettuare periodicamente controlli autonomi alla scatola sterzo per verificarne il funzionamento effettivo. Qualora, infatti, vengano riscontrate delle irregolarità nel funzionamento della scatola sterzo, sarebbe opportuno rivolgersi ad un meccanico specializzato per la sua sostituzione. Se vogliamo, nel frattempo, revisionarla in proprio, bisogna assicurarsi innanzitutto di avere a disposizione ed a portata di mano un’adeguata attrezzatura da officina.

Quindi, per controllare correttamente la scatola sterzo è opportuno sollevare, in totale sicurezza, le ruote anteriori del veicolo, di modo che l’automobile non corra il rischio di cadere dai supporti: ciò vuol dire che sarebbe meglio evitare l’uso dei crick, i quali, per quanto sopra descritto, non garantirebbero una corretta stabilità dell’automobile. Inconveniente, questo, che può essere tranquillamente evitato tirando il freno a mano e mediante il blocco delle ruote posteriori: così la macchina non scivolerà dai supporti. A quel punto, ripulire dal grasso la scatola sterzo e gli organi di fissaggio, anche con un liquido sgrassante. Con l’ausilio, quindi, di qualcuno che possa ruotare il volante, controllare che la scatola sia integra, che i dati siano fissati correttamente e che presentino tutte le rondelle integre. In caso contrario, sostituirle.

Ultima modifica: 28 Aprile 2017