Ritiro della patente per anzianità, requisiti da sapere

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Un soggetto molto anziano può perdere progressivamente le capacità necessarie allo svolgimento delle ordinarie attività quotidiane e di conseguenza anche le abilità necessarie alla guida di veicoli. Scopriamo quando è previsto il ritiro della patente.

Revoca della patente di guida

Se il soggetto è anziano ed affetto da una qualche patologia, come la demenza senile, potrà trovarsi nella condizione di essere “incapace di intendere e di volere”. Nel caso in cui, in presenza di tali condizioni, provochi dei danni a terzi a risponderne sarà colui che è tenuto, per vincolo giuridico o per libera scelta, a sorvegliarlo (p.es. il caregiver), ma è ammissibile la prova di impossibilità di impedire il fatto.

In questi casi, la domanda di revoca della patente di guida va presentata all’Ufficio sospensioni e revoche patenti presso la sede della Motorizzazione civile del luogo di residenza del soggetto interessato. A seguito della richiesta verrà disposta una visita medica per accertare che effettivamente le condizioni del malato non siano idonee alla conduzione di un’auto.

Al momento della presentazione della domanda, si potrà segnalare l’urgenza di provvedere alla revoca a tutela sia del malato sia della collettività.

Come richiedere la revoca della patente di guida

Ai sensi dell’art. 130 del Nuovo Codice della strada, la Motorizzazione Civile può revocare la patente previo accertamento medico, qualora il titolare non sia più in possesso con carattere permanente dei requisiti fisici e psichici prescritti.

Non è prevista la possibilità di sospensione preventiva, anche in casi di eccezionale urgenza e gravità. Un parente (entro il quarto grado), un affine (entro il secondo grado), il tutore o il curatore, il Pubblico Ministero o un procuratore speciale possono presentare un’istanza documentata indirizzata alla Motorizzazione Civile e depositata presso l’apposito Ufficio.

Ricevuta l’istanza, l’Ufficio della Motorizzazione comunicherà all’interessato la necessità di sottoporsi a visita medica di revisione presso la Commissione medica locale per le patenti di guida e potrà invitarlo ad astenersi dalla guida in attesa di accertamento sanitario. Tale invito, però, non è un divieto e non comporta alcuna sanzione a carico dell’interessato.

A seguito dell’accertamento sanitario, la Motorizzazione Civile respingerà o accoglierà la richiesta di revoca della patente. La patente di guida potrà inoltre essere revocata dal competente ufficio provinciale della Motorizzazione Civile qualora in sede di conferme di validità del documento (ogni 10 anni sino al cinquantesimo anno d’età, ogni 5 anni tra il cinquantesimo ed il settantesimo, ogni 3 anni dopo il settantesimo anno) l’autorità sanitaria rilevi la mancanza delle condizioni psico-fisiche necessarie.

Rinnovo della patente per gli over ‘80

La disciplina normativa del rinnovo patente è contenuta nell’art.119 del CdS. Dal 2012 chi ha compiuto 80 anni deve rinnovare la patente di guida ogni due anni. Per il resto valgono le normali procedure di rinnovo previste dall’articolo 119 del Codice della Strada.

La vita degli automobilisti anziani è stata facilitata dieci anni fa dal governo Monti, che con il decreto Semplifica Italia ha cancellato l’obbligo, istituito appena due anni prima dal governo Berlusconi, di sottoporsi a una severa visita di controllo presso una commissione medica locale per ottenere il rinnovo della patente.

Per rinnovare la patente dopo gli 80 anni bastano gli esami psico-fisici

Il decreto Semplifica Italia, in vigore dal 10 febbraio 2012, ha rimesso le cose a posto ribadendo che per il rinnovo della patente di guida oppure della patente AM per i ciclomotori, agli over 80 basta effettuare, ogni due anni, l’accertamento dei semplici requisiti psicofisici presso i centri sanitari abilitati.

Competenti sono i medici delle sezioni di medicina legale delle Asl, gli ispettori medici delle Ferrovie dello Stato e i medici militari. Se non sussistono indicazioni contrarie, gli accertatori rilasciano la valutazione medica di idoneità per il conseguimento, il rinnovo e la revisione della patente, oltre che l’eventuale estensione a una categoria diversa.

In caso di dubbi, interviene la commissione medica

È compito comunque del medico che effettua la visita valutare l’eventuale rinvio dell’accertamento dei requisiti psico-fisici del patentato over 80alla commissione medica locale. Questa, infatti, secondo quanto dispone il Codice della Strada (articolo 119 comma 4 lettera d) può sottoporre a controlli più approfonditi i conducenti di qualsiasi età, ogni qualvolta l’esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio faccia sorgere al medico dubbi circa l’idoneità e la sicurezza della guida.

Procedura e documenti per il rinnovo patente degli over 80

Ricapitolando, chi ha compiuto 80 anni di età deve rinnovare la patente ogni due anni, prima della scadenza prevista. Il limite biennale si riferisce alle patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE. Il rinnovo patente si può fare presso la Motorizzazione Civile, davanti una delegazione ACI o in un’Autoscuola privata, prenotando in anticipo la visita medica per la verifica dei requisiti psichici e fisici, che è la stessa che si fa per gli automobilisti di ogni età. Il costo della visita varia a seconda della struttura prescelta (in Motorizzazione costa meno, in autoscuola di più ma sono più rapidi).

Si ricorda che bisogna portare con sé un documento d’identità, la tessera sanitaria con il codice fiscale, la patente in scadenza o scaduta e due fototessere. In più le ricevute dei versamenti su bollettini PagoPA di 10,20 euro e di 16,00 euro.

Se non sorgono problemi la nuova patente verrà spedita a casa entro 15 giorni dalla data della visita medica. Si ricorda che se per gli over 80 c’è l’obbligo del rinnovo patente biennale, fino a 50 anni il limite è di 10 anni. Poi da 51 a 70 anni scende a 5 e da 71 a 80 a 3 anni.

Eccezioni e limitazioni al rinnovo patente

Vi sono poi casi specifici previsti dall’articolo 119 comma 4 e dall’articolo 115 comma 2. Nel dettaglio solo la commissione può valutare se concedere il documento di guida a mutilati e minorati fisici, persone affette da alcune patologie invalidanti per la guida, diabetici con patente superiore alla categoria B, conducenti sottoposti a provvedimenti di revisione della patente, conducenti over 65 di veicoli pesanti per il trasporto cose e di macchine operatrici e conducenti over 60 di veicoli pesanti per il trasporto persone.

Ultima modifica: 23 Settembre 2022