RC moto: come funziona e come risparmiare

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Gli aumenti annui delle polizze RC Moto sono ormai una consuetudine, cui però i motociclisti non occasionali non riusciranno mai ad abituarsi.

Non resta che cercare qualche modo assolutamente lecito per cercare di “tagliare” la spesa, che in alcuni casi può anche superare i duemila euro all’anno.

La polizza RC Moto funziona sostanzialmente in maniera del tutto identica a quella prevista per le auto. E’ una copertura in caso di incidenti per il risarcimento dei danni a cose e persone, entro i massimali convenuti con la compagnia assicurativa.

RC Moto, poche scappatoie per risparmiare

Le scappatoie per cercare di risparmiare sul premio annuale sono davvero limitate. Avendo un sistema di bonus malus è necessario scalare le classi di merito per ottenere una riduzione dell’importo complessivo.

Naturalmente, come per le polizze sulla responsabilità civile auto, valgono alcuni parametri, come l’età del titolare: più è giovane, più sarà inesperto o, peggio, tentato da follie alla guida, maggiore sarà il premio.

Valgono anche le differenze geografiche. Una polizza RC Moto a Napoli costa decisamente più di un contratto stipulato a Pordenone.

Fanno la differenza le statistiche sugli incidenti. E contro i freddi numeri c’è poco da contrattare. Da qualche anno è possibile però ottenere una riduzione sul premio annuale della polizza RC Moto accettando l’installazione della cosiddetta scatola nera.

Al pari delle assicurazioni auto, il dispositivo montato da officine di fiducia delle compagnie assicurative consente di registrare tutta una serie di dati che vengono elaborati in caso di incidente.

La compagnia avrà la certezza di poter definire il sinistro secondo dati precisi e si presume che il motociclista, sapendo di avere uno strumento di controllo così preciso, adotterà uno stile di guida più equilibrato e meno propenso a provocare danni.

RC Moto, la sospensione della polizza

Altro sistema per dimezzare i costi è la sospensione della polizza nei mesi in cui la moto non viene utilizzata. Il premio viene pagato per intero ma i mesi in cui la moto rimane ferma consentono di prorogarne la scadenza.

In altre parole, se la polizza annuale viene sospesa per tre mesi, al momento di riattivarla si avrà la copertura per altri tre mesi, rispetto all’annualità pagata, senza dover sostenere altri costi.

La sospensione deve avere un minimo di 30 giorni e un massimo di sei mesi.

E può essere richiesta per non più di due volte nel corso di un anno. Ma bisogna fare bene i conti, perché una polizza che prevede la possibilità di sospensione potrebbe avere un costo maggiore.

Ultima modifica: 18 Aprile 2019